Il gusto del viaggio

Le giornate si accorciano, l’aria diventa frizzantina, le foglie si tingono delle calde sfumature del rosso e del giallo. È tempo di gite fuori porta all’insegna dell’allegria e dei sapori autunnali. Il Belpaese pullula di sagre e feste che animano i borghi poco conosciuti ed esaltano, con ricette tipiche, i frutti della terra: i funghi e le castagne in primis.

Avete già l’acquolina in bocca? Il 31 Ottobre, non perdete la festa del fungo e dei prodotti della montagna che si terrà a Mammola, suggestiva cittadina in provincia di Reggio Calabria. Un’occasione per gustare i funghi raccolti nei boschi del Parco Nazionale dell’Aspromonte e della catena delle Serre, ricadenti nel territorio comunale di Mammola.

Lo squisito menù prevede: pennette al pomodoro o in bianco, friselle con salsa di funghi porcini, frittelle, funghi cucinati con fagioli, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino locale e pane casereccio, non mancheranno le caldarroste. La sagra sarà allietata da tarantelle e canti alla ricottara accompagnati da antichi strumenti musicali. Faranno da cornice all’evento le mostre all’aperto (una Micologica e l’altra fotografica) e le bancarelle di prodotti tipici: castagne, marmellate, zucca gialla, noci, fichi secchi ricotta affumicata, pane casereccio e la tipica pizzata (pane di granturco), ovviamente i funghi secchi e sott’olio e tanti altri prodotti artigianali.

Vale la pena visitare il centro storico di questo paesino aspromontano, di origine medievale, caratterizzato da strette viuzze, piccole case addossate le une alle altre, pittoresche piazzette, palazzi gentilizi (De Gregorio, Ferrari, Del Pozzo, Florimo, Spina), e antiche chiese (la Chiesa Matrice, la Chiesa della SS. Annunziata, quella della Madonna del Carmine e di San Filippo Neri).

A circa due km dal centro abitato si trova il parco Museo Santa Barbara (MuSaBa) che sorge sui ruderi dell’antico monastero basiliano di San Fantino de Pretoriate. L’artista Nik Spatari, allievo di Le Corbusier, ha recuperato e restaurato in parte l’antico complesso monastico. Tra le tante opere del museo, il più importante è il Sogno di Giacobbe che ricopre la volta dell’ex chiesetta per una superficie di 240 mq. Nel vasto parco tra ulivi e agrumi, trovano posto opere d’arte di artisti contemporanei.

Curiosità – Nell’Ottobre del 1999, Luigi Veronelli – famoso enogastronomo – scrive su Class: “Vi è un paese di Calabria, in provincia di Reggio Calabria, che nel cor mi sta: Mammola. E non tanto perché mi dicono essere situato tra uliveti e frutteti, quanto per l’insolita vocazione della sua acqua. Acqua? Si, acqua. Sembra non esservi nell’orbe terracqueo tutto, acqua così votata per la maturazione dello stoccafisso. Così che dei paesi del Nord Europa, e di Norvegia soprattutto, i gastronomi percorrono le lunghe vie, quasi un pellegrinaggio, per giungere alle sue fonti e per cuocervi lo stocco”.

Ogni 9 agosto, dal 1978, si svolge a Mammola la Sagra dello Stocco, incluso nell’Elenco Nazionale dei prodotti Agroalimentari Tradizionali dal Ministero delle Politiche Agrigole e Forestali.

Adele Sergi

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