Serie A: Siena a valanga su Pesaro, Milano supera Bologna. B dilettanti: la Viola saluta il 2010 con una vittoria nel derby - Ilmetropolitano.it

Serie A: Siena a valanga su Pesaro, Milano supera Bologna. B dilettanti: la Viola saluta il 2010 con una vittoria nel derby

Va in archivio il turno pre natalizio del campionato di serie A di basket. Tutto come da copione o quasi per questo decimo turno. Ma andiamo per ordine. Il risultato parla più di qualunque parola. Siena con una prestazione superlativa, passeggia letteralmente sui mal capitati ragazzi di Pesaro. 104 a 61 il risultato finale con i padroni di casa che hanno mandato a punti nove sui dieci ragazzi mandati in campo da coach Pianigiani. La sconfitta era pronosticabile, ma l’entità con la quale si è materializzata, potrebbe creare qualche danno ai pesaresi. Adesso dipenderà tutto da coach Dalmonte evitare duri contraccolpi psicologici. Vince anche l’Armani Jeans Milano che, sul difficile campo del Futurshow Station di Bologna, è riuscita ad avere la meglio sulla Canadian Solar con il punteggio di 81 a 94. In casa milanese, ottime le prestazioni di Mancinelli (21) e Hawkins (19 punti e 29 di valutazione). Per quanto riguarda Bologna, buona presenza di Winston (18) e l’azzurro Amoroso (17). Due punti molto importanti per Milano in quanto le permettono di rimanere in scia Siena pronti così ad approfittare di un qualsiasi passo falso dei campioni d’Italia. La vera sorpresa di giornata è rappresentata dalla vittoria di Teramo sul campo della Cimberio Varese. La sorpresa è acuita dal fatto che sul parquet del Pala Whirlpool fino ad oggi, nessuna compagine era riuscita ad avere la meglio. Persino la capolista Siena, si è dovuta arrendere sul campo di Varese. Teramo, ex a questo punto, fanalino di coda del torneo, mette a segno una vittoria dal peso specifico incalcolabile. Oltre ai due punti infatti, la squadra di coach Ramagli avrà sicuramente un’iniezione positiva che l’aiuterà certamente per il proseguo. 91 – 98 il risultato finale. Veri e propri trascinatori dei teramani sono stati Zoroski (26) e Davis (21). A nulla sono valsi i 25 punti di Slay per evitare la prima sconfitta interna stagionale.

B dilettanti Torna alla vittoria, e lo fa nel migliore dei modi la Viola, aggiudicandosi il derby contro Catanzaro. Dopo lo stop subito per mano del Martina Franca, la Viola è scesa in campo col piglio giusto ed ha messo la gara immediatamente sul binario vincente. La gara è subito intensa con la Viola che, adottando la tecnica del run and ball, mette subito la freccia e si porta avanti con un parziale di 12 a 6. Ben poca opposizione ha potuto opporre la compagine catanzarese. I giallorossi, come detto,, sono giunti a Reggio con un roster ampiamente rimaneggiato, condizionato da assenze a dir poso pesantissime: Carella, Milnar e Cattani che, nonostante fosse in panchina, visto il cagionevole stato di forma non è stato impiegato da coach Restivo. Il primo periodo procede in questo modo, con la Viola che attaccando continuamente in transizione è riuscita a creare un solco che Catanzaro non riuscirà a colmare per tutta la partita. La prima frazione si chiude con il punteggio di 23 a 15. Il secondo periodo si apre sulla falsa riga del primo. La Viola corre e prende d’infilata l’impotente difesa catanzarese che, viste le tante assenze, durante il corso del match ha mandato in campo parecchi ragazzi del settore giovanile. Tante le segnature in casa Viola a cominciare dall’ottimo Nello Lorenzetti che, con 16 punti e un impatto devastante, ha contribuito e non poco alla fuga nero arancio. In casa Catanzaro ben poco da dire. Davvero buona la prestazione di Radovanovic (14) il quale, si è letteralmente accollato il peso dell’attacco giallo rosso, cercando invano di resistere agli attacchi reggini. Il secondo periodo, con la Viola in pieno possesso del match si è chiuso con il punteggio di 48 – 26. Nel secondo tempo, i nero arancio gestiscono il vantaggio anche se Catanzaro ha una fiammata nel quarto periodo grazie ad alcune belle giocate dei giovani mandati in campo da coach Restivo. Fantozzi chiama immediatamente time-out e rimanda in campo i suoi migliori giocatori che riprendono in mano l’inerzia del match e si riportano sul più ventiquattro e chiudono questo match che consente ai reggini di terminare l’anno solare al primo posto.

Danilo Santoro

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