INTERVISTA VINCENZO TRIPODI (NUOVO BASKET SOCCORSO)

Un´altra annata positiva per l´emergente Nuovo Basket Soccorso che ha conquistato la promozione in Serie C2. Un resoconto di questa stagione? “Una stagione bella, lunga ed intensa, senza pause. Siamo una società giovane, ma con grande coraggio. Quest´anno lo sforzo è stato notevole perché abbiamo ampliato il nostro raggio d´azione, partecipando con le nostre formazioni a molti campionati. Ma i sacrifici compiuti in questi mesi sono stati ampiamente ripagati dagli ottimi risultati ottenuti e dall´entusiasmo che sempre accompagna le nostre squadre.”. Dal punto di vista sportivo, sono stati raggiunti degli obiettivi. Come si è arrivati a questi traguardi. “  Direi che gli obiettivi che ci eravamo posti ad inizio stagione insieme ad A. Casciano, D. Marcianò, M. Chiappalone e P. Strati sono stati ampiamente raggiunti e addirittura superati. Mai avremmo pensato di poter veleggiare con la prima squadra nelle posizioni di vertice del campionato di Serie D e lottare per la vittoria del torneo. Anche le altre formazioni hanno ben figurato nei rispettivi campionati a cui hanno preso parte, non dimenticando mai qual è il vero motore dell´NBS, cioè la riscoperta della bellezza del “crescere insieme”. E gli obiettivi futuri quali sono?        “L´obiettivo è quello di essere sempre presenza viva e forte nel territorio in cui viviamo e operiamo e di rappresentare un punto di riferimento per tanti bambini, ragazzi e genitori che in questi primi cinque anni di attività ci hanno sempre dato fiducia. Non vogliamo fare il passo più lungo della gamba, ma crescere senza fretta, anno dopo anno consapevoli della bontà del nostro operato.”.  Rappresentare un intero quartiere cosa vuol dire per una realtà che opera in un sport complesso come il basket? “Vuol dire farsi carico di tanti ragazzi che trovano nello sport una dimensione sociale di aggregazione, di amicizia e di stimolo in sintonia con le loro famiglie che sono coinvolte in tutte le scelte e le decisioni. Proprio per questo il forte legame instaurato con quasi tutte le parrocchie della zona sud della città rappresenta un valore imprescindibile.” Una proposta per migliorare il modo di lavorare in questo settore?” Perché il basket cresca, bisogna dare più attenzione ai ragazzi ed ai giovani, proprio in una fase della loro età in cui si formano e si sviluppano la personalità ed il carattere. Spesso sbagliando ci si cura solo del raggiungimento del mero risultato sportivo che, pur essendo un valore, certamente non è ciò per cui operiamo ed impegniamo il nostro tempo. L´importante è rimanere accanto ai ragazzi nel loro percorso di crescita umana, spirituale e sportiva.” Il sogno nel cassetto di Vincenzo Tripodi.: “I miei sogni più belli posso dire che si sono già avverati. Il primo nel luglio di cinque anni fa, quando un gruppo di dieci ragazzi ventenni molto impegnati nella Parrocchia S. Maria del Divino Soccorso, pensò di rimettersi in discussione, rimboccarsi le maniche e costituire una squadra, l´NBS appunto, che poi negli anni è diventata per giovani, adulti e per il quartiere, una famiglia e un punto di riferimento. L´altro è quello di essere diventato allenatore di un gruppo di ragazzi che in pochi anni è riuscito a vincere due campionati e a raggiungere obiettivi che mai avremmo pensato di poter realizzare e che danno lustro alla nostra Parrocchia ed al territorio intero.”

Giuseppe Dattola

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