Grasso rimane alla Viola

Le strade sembravano essersi divise ma, alla fine, Sebi Grasso giocherà ancora una volta con la Viola. Negli ultimi giorni è stato ufficializzato il rinnovo dell’accordo con l’uomo che è stato portato a Reggio Calabria da Gaetano Gebbia nel lontano 1993 e che  sta vivendo una sorta di seconda giovinezza e in riva allo stretto. E’ vero che Sebi ha rinunciato a proposte di ingaggio più alte ma è anche vero che la nuova Viola gli ha consegnato nuovamente le chiavi emotive dello spogliatoio perché Grasso è senza dubbio un ragazzo che tiene tanto a questa maglia e che farebbe di tutto per riportare in alto la Viola. D’altronde stiamo parlando di un atleta che deve tanto alla società dello stretto che ha creduto in un quindicenne dalle grandi potenzialità fisiche e tecniche. Quel mago di nome Gaetano Gebbia lo ha trasformato in un esterno capace di avere minuti importanti nella massima serie per un lustro prima che qualche infortunio lo condizionasse negli ultimi anni. Ciò nonostante, Grasso ha vestito alcune maglie prestigiose prima di riconciliarsi con la Viola due estati fa. Il suo ritorno a Reggio Calabria non è stato dei migliori: prima l’infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare la preparazione ed un terzo del primo campionato di Serie B Dilettanti; poi il rendimento altalenante della squadra ed, alla fine, un dito rotto che gli ha impedito di aiutare i suoi compagni nella serie play-off con il Catania. Grasso ha chiuso il 2009-10 con l’amaro in bocca e sperava di prendersi una rivincita nella stagione  scorsa conclusa però con l’amaro epilogo della finale persa con Capo d’Orlando in gara tre. Adesso, arriva la nuova possibilità con, Sebi che vuole fare capire al suo ex compagno di squadra Fantozzi che può contare su un uomo che sul parquet sa fare tutto;e che sarà ancora una volta una pedina importante dello scacchiere nero arancio. Le sue armi hanno messo in difficoltà tante compagini di livello che non hanno trovato un uomo capace di accoppiarsi in campo con l’atleta neroarancio. Grasso si rivelerà utile anche fuori dal parquet perché farà capire ai suoi nuovi compagni l’importanza dalla maglia che indossano. La tifoseria è molto contenta della sua conferma perché la Viola sarà trascinata da un uomo che per la compagine neroarancio farebbe di tutto avendola vissuta a trecento sessanta gradi. E’ vero che l’evo moderno dello sport vede la quasi sparizione delle bandiere ma Sebi Grasso può senza dubbio essere considerato uno dei pochi alfieri fedeli rimasti. Intanto, prima amichevole ieri per la formazione nero arancio che hanno affrontato al Pianeta Viola i siciliani del San Filippo del mela.

Recommended For You

About the Author: Giuseppe Dattola