Liberato iImmigrato in schiavitù nel vibonese

20110918-111317.jpg19\09\2011 – Avrebbe ridotto in schiavitù un immigrato ghanese, facendolo lavorare fino a venti ore al giorno e sottoponendolo a maltrattamenti. E’ l’accusa con la quale i carabinieri hanno arrestato in provicncia di Vibo Valentia un imprenditore agricolo. L’arresto è stato fatto dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Reggio Calabria. I fatti contestati risalgono al periodo tra novembre 2009 e gennaio 2010. L’accusa a carico dell’imprenditore si basa sulle dichiarazioni fatte dal ghanese ai carabinieri di Bari, dove l’immigrato è stato trasferito in seguito alla rivolta degli immigrati avvenuta a Rosarno nel gennaio del 2010. L’immigrato per il suo lavoro avrebbe ricevuto un compenso di venti euro al giorno, con il compito di allevare gli animali, raccogliere gli agrumi e curare il terreno, senza mai beneficiare di un giorno di riposo. Il giovane, inoltre, è stato ospitato in un’abitazione diroccata senza luce, gas e servizi igienici e per lavarsi o prepararsi da mangiare sarebbe stato costretto ad utilizzare l’acqua residua contenuta negli abbeveratoi degli animali allevati nell’azienda.

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About the Author: Fabrizio Pace

Born in Reggio Calabria (ITA) in 1972, I was a basketball player at a competitive level for many years until, my passion for the internet and for design has led me, after studies, followed by a master for WEB DESIGNER coordinated by one of the most important industries that create software in this area. I started as a freelancer in 2000 and then became the owner of my WEB AGENCY, www.globalnetservice.eu , which is primarily concerned with the creation of websites and networks. In 2010 I created, along with some friends, the daily online www.ilmetropolitano.it , on which I write occasionally, and which are currently the founder and manager