La “Coca Cola” di Pellaro

20\09\2011 – In occasione dell’appuntamento della scorsa settimana, abbiamo fatto riferimento all’acquisizione di MauroCaffé da parte della Independent Investments, una società della famiglia di imprenditori reggini Capua. Bene, il riferimento a questa realtà imprenditoriale ci offre lo spunto per trattare, questa settimana, delle vicende relative allo stabilimento Coca – Cola di Pellaro, alla periferia Sud di Reggio Calabria. Il 19 Maggio del 1962 veniva costituita, da parte degli imprenditori siciliani Tobino, la Società Calabrese Imbottigliamento Bevande gassate – SO.C.I.B. I Tobino già possedevano tre stabilimenti, ubicati a Palermo, a Catania ed a Siracusa; e con questo nuovo investimento contavano di ampliare la produzione, posizionandosi sul Continente al fine, anche, di ottimizzare i costi di trasporto e di penetrare nel mercato calabrese. La prima bottiglia della celebre bevanda statunitense viene prodotta a Pellaro il 6 Giugno del 1964. Nel Gennaio del 1974 lo stabilimento SO.C.I.B. viene acquisito dalla famiglia Capua, già operante sul territorio nel settore dei succhi di arancia, con un poco apprezzato tentativo di una premuta assolutamente naturale, l’”Aranca”, commercializzata in lattina; e nel settore della trasformazione del bergamotto. Sotto la gestione Capua la SO.C.I.B. allarga i propri confini industriali, attraverso successive acquisizioni: nel 1990 la società rileva il 45% della Sicon di Milazzo, azienda produttrice di bottiglie in Pet: una decisione strategica che si rivelerà fondamentale per ottimizzare il processo di imbottigliamento; nel 1994 la SO.C.I.B. – alla luce del successo ottenuto nella gestione dell’impianto di Reggio Calabria ed al raggiungimento di ambiziosi obiettivi commerciali – ottiene dalla The Coca-Cola Company la concessione anche per il territorio della Sardegna. Nel 1996 vengono aggiunti i territori  della Basilicata e della Campania che, con lo stabilimento di Marcianise, vanta uno degli impianti a più alta capacità produttiva d’Europa. Nel 2001 viene acquisita la Puglia e nei primi mesi del 2002 viene realizzata l’integrazione delle 4 società in una. Nasce così, il 1° giugno 2002 la SOCIB SpA – Società Capua Group Imbottigliamento Bevande Gassate – con espressa competenza per le regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sardegna. Nel 2008, in base a nuove strategie industriali pianificate oltreoceano, la SOCIB SpA viene acquistata dalla The Coca Cola Hellenic Bottling Company sa, la società europea responsabile della distribuzione della bevanda statunitense, simbolo della globalizzazione, in numerosi paesi europei. Purtroppo, in base a questa acquisizione, lo stabilimento di Pellaro è stato chiuso, e la produzione per l’Italia meridionale è rimasta concentrata nel solo stabilimento di Marcianise, presso Caserta, dove sorge una molto interessante area integrata industriale – commerciale – logistica, con il più grande interporto dell’Italia meridionale, quello di Nola.

Prof. Giuseppe Cantarella

Recommended For You

About the Author: Redazione ilMetropolitano