Borse in positivo, spinte dalle svolte di Grecia e Italia

Giornata positiva quella di ieri, per i mercati internazionali. Alla chiusura delle piazze azionarie di tutta Europa i listini sono tutti trascinati al rialzo, dalla nuova situazione che si sta materializzando in Italia e Grecia. Una vera e propria ondata di acquisti che ha fatto scendere seppur di poco i livelli dello spread italiano. Infatti cifre alla mano si è passati dal preoccupante 7% e oltre dei giorni scorsi, ad un più ragionevole 6.4%, con 460 punti base rispetto ai bund tedeschi. Sicuramente si tratta dell’effetto novità che ha colpito i mercati, ma come inizio non c’è che da rimanere soddisfatti. La crisi del debito italiano è una crisi più di credibilità (come ricordato dall’Fmi e dalla Bce), che strutturale. Il paese per adesso si trova fermo tra le secche, anche se la macchina è un buon ordine almeno per il momento. In attesa di un valido pilota (Monti), queste piccole iniezioni di fiducia fanno più che bene al paese nel brevissimo. Tutto questo è avvenuto dopo l’approvazione in Senato della legge di stabilità. Inoltre lunedì alla fine dell’iter parlamentare lampo per la manovra finanziaria, si attendono le dimissioni del premier, che potrebbero fare da fattore psicologico positivo per fare tornare gli investitori sul nostro mercato. Non basterà solo questo per riportare la calma, ma almeno si cercherà di trovare un porto sicuro dove approdare, per poi ripartire a navigare a velocità di crociera, verso i nuovi traguardi che attendono il paese. In questo clima le Borse sono euforiche. Milano traina il resto d’Europa e guadagna il 3,5%, Londra l’1,5%, Francoforte il 2,9%, Parigi il 2,4%. Tra i titoli migliori di Piazza Affari Banca popolare di Milano (all’ultima seduta per la negoziazione in borsa dei diritti di opzione) Impregilo, Tod’s e Telecom. Avvio sprint per Wall Street con i tre indici principali che guadagnano oltre l’1,5%. In rialzo l’euro (a 1,368 dollari) e il petrolio Wti. A trainare gli acquisti anche l’aumento della fiducia dei consumatori, salita a 64,2 punti a novembre contro una stima degli analisti ferma a 61,5 punti. Anche le borse asiatiche hanno aperto in rialzo, spinte dall’onda dei mercati europei e americani. A tutto questo clima positivo, si aggiungono le buone notizie arrivate dalla Grecia, per quanto riguarda il raggiungimento dell’accordo di un nuovo governo di grande coalizione. A presiederlo, come da previsioni, l’ex numero 2 della Bce Lucas Papademos, il quale avrà il difficilissimo compito di risanare i conti greci, e fare rimanere ferma la barra di navigazione greca, sulle rotte europee.

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About the Author: Salvatore Borruto