“Arriva” l’ICI sui beni della Chiesta Cattolica

Il premier Mario Monti annuncia la prossima  attuazione di  un provvedimento che era già sul tavolo del governo da diversi mesi :  l’immissione della tassa sui beni immobili del Vaticano in territorio italiano. Bisogna fare però alcune distinzione poiché tassabili saranno solo quelle strutture non rivolte esclusivamente al culto. Si tratta per lo più di scuole , pensioni , cliniche , case di riposo e quanto altro abbia una destinazione commerciale. E’ prevista un’ulteriore piccola esenzione riguardante le zone destinate al culto anche all’interno di questi enti del clero a destinazione commerciale ,in frazioni calcolabili in percentuali. La CEI ha dimostrato di accogliere in maniera positiva la notizia , anzi per mezzo dei propri portavoce i vescovi si dicono contenti di contribuire in modo giusto e proporzionale al risanamento italiano . I prelati contemporaneamente vogliono che si faccia chiarezza e che venga riconosciuta la giusta importanza ed il valore sociale del vasto mondo del no profit legato alla Chiesa. Lo stato italiano dovrebbe incassare da questa operazione un gettito di circa 100 milioni di euro, si attende quindi soltanto il perfezionamento della norma.

fmp

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About the Author: Fabrizio Pace

Born in Reggio Calabria (ITA) in 1972, I was a basketball player at a competitive level for many years until, my passion for the internet and for design has led me, after studies, followed by a master for WEB DESIGNER coordinated by one of the most important industries that create software in this area. I started as a freelancer in 2000 and then became the owner of my WEB AGENCY, www.globalnetservice.eu , which is primarily concerned with the creation of websites and networks. In 2010 I created, along with some friends, the daily online www.ilmetropolitano.it , on which I write occasionally, and which are currently the founder and manager