Il migliore rimane Zorro!!

Si dice che il termine “Carnevale” derivi dal latino “carne levamen”, ovvero togliere carne, ciò in previsione del periodo di digiuno che avrebbe seguito, i 40 giorni di Quaresima.

Ma, in tutta franchezza, quanti lo sanno? O meglio, a quanti interessa?

Sin da che eravamo bimbi, malgrado le regolari lezioni di catechismo, nel periodo di Carnevale tutto ciò che avevamo in mente in questo periodo era divertimento, giochi, costumi tra i più svariati ed originali e poi.. tanti dolci! Mhhh.. forse la cosa migliore di questa festa! Per non parlare dei coriandoli e delle stelle filanti! Le prove dei lanci iniziavano in casa, con nostra madre che per la disperazione ci inseguiva con la scopa. Per chi ha avuto un animale domestico poi, sa quanto tutto ciò sia estremamente stressante per i nostri amici a quattro zampe che regolarmente diventavano le vittime predilette.

Quando ero piccola, tra i più gettonati costumi per le bambine c’erano la damina e la ballerina spagnola, per i bambini andavano per la maggiore il pistolero o Zorro. Ad essere sinceri, io odiavo il vestito da ballerina spagnola! Volevo quello da Zorro!!! Credo che potrò annoverare questo triste ricordo tra i traumi infantili..

Crescendo poi, l’attenzione si sposta sui famosi scherzi. Le bombette puzzolenti che, a dire il vero, tanto puzzolenti non mi sembravano. Le sigarette finte che invece del fumo producevano qualcosa che visivamente ricordavano la neve, regolarmente destinati ai famigliari fumatori. E poi, i mitici cuscini “rumorosi” che,a dire il vero, rimanevano a portata di mano tutto l’anno. Credo che qualche ardito temerario abbia tentato l’attentato al professore di turno, probabilmente con pessimi risultati per la sua carriera scolastica.

Salendo un po’ con l’età, cambiano gli addendi ma il risultato non cambia. La voglia di festeggiare e fare bagordi non si affievolisce, anzi!

A carnevale è lecito, se non d’obbligo, indossare un travestimento.

I più fantasiosi danno libero sfogo alla loro creatività, altri si realizzano calandosi nei personaggi dei loro sogni.. altri invece ne approfittano per sfruttare l’ennesima scusa per far festa.

Le donne sperimentano, in un unica volta, tutti i tutorial scovati sul web per un look travolgente (per alcune sembra quasi che in realtà siano state aggredite da un pittore folle). Gli uomini danno libero sfogo al loro lato più infantile o a quello più macho, una via di mezzo raramente la trovano. Allora ti capita di vedere ragazzotti grandi e grossi travestiti da bebè o uomini mingherlini con una vestaglia rossa ed un pacchetto di patatine tra le mani.. chi sarà mai?!?

Tutti festeggiano a loro modo, dai grandi ai piccini come si suol dire.

Ma c’è una categoria che in questo periodo farebbe a meno di festeggiare, i netturbini.. ops, scusate, gli operatori ecologici! Ma vi immaginate quale rottura di scatole sia raccattare coriandoli multicolor per strade e stradine? Ecco, il mio pensiero in questi giorni di festa va a loro, augurandogli che non ci sia vento a disturbare il loro lavoro..

Annalisa Brivio

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