Intervista jolly girls

Due sconfitte in tutto l’arco della stagione, ma un primato che ancora si può raggiungere. Due componenti delle Jolly Girls, Fotia e Ficara, non hanno a riguardo dubbi.
Un punto di riferimento per le compagne, con la sua esperienza e con la sua grande passione per la ‘palla a spicchi’. Anna Fotia dopo tre anni di pausa forzata, ritorna sui parquet del ‘basket in rosa reggino’.

“Mi sono rimessa in discussione dopo 3 anni di pausa forzata. Romana Pirillo mi ha chiesto una mano con queste ragazze, e sono felice per questo. Sono stata contentissima visto che amo la pallacanestro e sono venuta non con l’intenzione di fare i punti di una volta, o di rendermi protagonista, ma per dare un concreto aiuto a queste ragazze, che hanno tanta voglia di giocare, crescere ed imparare. Penso che stiamo facendo un buon lavoro sotto il profilo tecnico ma anche dal punto di vista dell’affiatamento di gruppo. Allenatrice in campo? Un po’ mi sento tale, ma cerco di trattenermi, perché non voglio essere troppo protagonista, così da lasciare l’iniziativa alle mie compagne, che devono imparare e crescere. Prima giocavano nei campionati giovanili, dove l’esperienza era poca e si gioca molto sul piano fisico. Ora invece devono ragionare e crescere anche mentalmente”.

L’entusiasmo che può portare lontano, seppure un campionato caratterizzato da tanti rinvii: Ci sono ottimi presupposti per arrivare lontano; dobbiamo mettercela tutta in queste ultime partite, in modo da raggiungere l’obiettivo prefissato. Sono migliorate tantissimo, visto che quando sono arrivata, si giocava sul piano individuale che su quello di squadra. ora invece già sappiamo dove ci troviamo, ancora prima di iniziare il gioco, e questo a mio giudizio è uno dei passi in avanti più importanti”.

Differenza con il campionato giovanile: “Credo giocando la C Regionale, riescano le ragazze a crescere prima rispetto a chi disputa solo i campionati giovanili. Certe categorie, con tanta esperienza e persone più grandi, portano a ragionare ed a sviluppare tanti aspetti che ora non si vedono, ma che con il passare del tempo, si noteranno di certo. I risultati del campo confermano quanto disco, soprattutto perché loro hanno alle spalle uno staff tecnico, che non lascia nulla al caso”.

La giovane età ed ottime prospettive. Il playmaker Federica Ficara, ci crede nel raggiungimento del primo posto, ma ‘morde il freno’ in quanto ancora la stagione è lunga.

“Stiamo andando molto bene, stiamo lavorando tanto grazie anche a Gianni Benedetto che ci fa allenare duramente. Quello che prima appariva un obiettivo irraggiungibile, ora è divenuto qualcosa in cui possiamo credere, grazie alle nostre vittorie. Ci crediamo molto”.

Miglioramenti generali: “Ripeto, grazie agli allenamenti con coach Benedetto, penso che tecnicamente siamo migliorate, ma possiamo fare sempre di meglio, dato che non si finisce mai di imparare. Cerchiamo di raggiungere il nostro obiettivo che è quello di passare il girone ed arrivare primi. All’inizio giocavamo più individualmente, ora invece ci stiamo concentrando più sul gioco di squadra e stiamo crescendo insieme”.

C’è da lavorare, in particolare sul tiro: “Sento ancora di dovere lavorare tecnicamente, in particolare sul tiro. Essendo playmaker tiro meno rispetto alle mie compagne, occupandomi più di organizzare il gioco. Mi sento di dover lavorare sul piano anche del gruppo ma credo che questo aspetto riguardi tutte le mie compagne. Noi ci crediamo molto e giorno per giorno ci alleniamo augurandoci sempre il meglio”.

Fabrizio Cantarella –Addetto Stampa Nuova Jolly–

Recommended For You

About the Author: Fabrizio Cantarella