Intervista a Larissa Smorto (Olympia RC)

20120619-120853.jpgOggi conosciamo meglio Larissa Smorto, giovane atleta dell’Olympia, formazione che sta disputando un’ottima stagione. Larissa Smorto ritorni in un’Olympia dalle grandi ambizioni: che esperienza stai vivendo?” Quest’anno sono ritornata al basket giocato dopo un breve periodo di stop e devo dire che non potevo fare scelta migliore. Al mio arrivo, all’Olympia, sono stata accolta da un gruppo di persone fantastiche, a partire dalla dirigenza tutta che ci segue con passione e affetto, al coach Enzo Porchi, allenatore di grandissima esperienza e capitano di questa nave chiamata Olympia che per il momento avanza a vele spiegate, alla squadra. Un gruppo forte ed unito sia dentro che fuori dal campo da gioco. Quando in una squadra si crea un clima positivo come si è instaurato nel nostro spogliatoio è difficile trovare delle difficoltà.”. Vivi la pallacanestro a 360° non solo giocatrice ma il tuo impegno si svolge come istruttrice e allenatrice: “ La pallacanestro è il mio pane quotidiano. Già da qualche anno ho iniziato a lavorare presso la Scuola Basket Viola come istruttrice ed allenatrice e quest’anno, in particolare, mi sono stati affidati i gruppi dell’U’13 e dell’Under 14 affiancata da Carlo Sant’Ambrogio, collega con più esperienza, che ogni giorno mi aiuta in questo nuovo percorso e mi fa divertire insieme ai ragazzi. Non potevo chiedere di meglio!”. Cosa ti porti dietro dal PQN di Caserta sportivamente e umanamente, visto e considerato che sei stata l’unica rappresentante della tua città Reggio Calabria: “L a convocazione al PQN è stata per me una grande soddisfazione, nonché una gratificazione per il lavoro che sto svolgendo presso la mia società. Non capita a tutti di avere la possibilità di prendere parte ad un progetto così importante in rappresentanza della propria regione e questo non fa che accrescere il mio desiderio di migliorarmi. E’ stata un’esperienza altamente formativa, ogni giorno avevamo la possibilità di seguire da vicini gli allenamenti dei ragazzi (i migliori del sud Italia), tenuti da uno staff di altissimo livello, per fare alcuni nomi: Antonio Bocchino, Andrea Capobianco affiancati dal preparatore fisico della nazionale Francesco Cuzzolin. Da persone e professionisti così c’è solo da apprendere, e noi giovani allenatori, con grande impegno ed attenzione abbiamo cercato di cogliere e fare tesoro di tutti i consigli e le nozioni che ci venivano dispensate. Tutto questo non potrà che essermi utile per migliorare la qualità dei miei allenamenti e chissà che magari un giorno non mi ritroverò sulla panchina dell’Olympia nella veste d’allenatrice.”. Dove può arrivare questa Olympia?. “Inutile negare che puntiamo alla promozione e abbiamo tutte le carte in regola per continuare positivamente il nostro campionato. Per il momento spero di chiudere il girone di ritorno imbattute dopodichè ci aspetta una “fase ad orologio” dove non dovremmo incontrare troppe difficoltà. Manca poco affinché possiamo guadagnarci la matematica certezza del concentramento a 4, speriamo comunque di continuare così, tutte unite fino alla fine, un passo alla volta perchè la squadra e la società meritano una categoria superiore.

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About the Author: Giuseppe Dattola