PAGELLE VIOLA 2011-12

20120702-001328.jpgFine della stagione, è tempo di pagelle per i protagonisti della Viola versione 2011-12, il campionato non ha portato l’obiettivo sperato ma i neroarancio hanno onorato la prestigiosa maglia che hanno vestito e la società è stata brava a rimediare gli errori commessi a Settembre con delle ottime scelte durante il mercato invernale. Ma ecco, nel dettaglio, i voti i tutti coloro che hanno chiuso il torneo con la mitica maglia della Cestistica piero Viola:

CORONINI
E’ convinzione di tutti che, se non si fosse infortunato il regista bergamasco, la Viola non avrebbe avuto il calo invernale che ha fatto scivolare in classifica i reggini. Coronini ha portato alla causa forza fisica ed uno contro uno nella posizione di point guard, una combinazione difficile da trovare a questi livelli.
VOTO: 7, 5

PAPARELLA
Grandi partite e svolta tecnica quando è arrivato Zampogna; Paparella, da guardia, ha fatto vedere tutto il suo potenziale fatto di un tiro mortifero e di grandi intuizioni in campo aperto. Peccato per qualche errore nei finali di gara che avrebbero dato ancora più lustro alla sua stagione senza dubbio positiva.
VOTO: 7, 5

ZAMPOGNA
Il suo rientro in roster ha portato energia e carisma, due qualità che non hanno avuto il suo predecessore Grilli. Zampogna è innamorato di questa maglia e lo ha dimostrato anche in questa occasione regalando giocate di alto livello e sbrogliando qualche situazione difficile.
VOTO: 7,5

GRASSO
Capitano indomito, protagonista di eccellenti play-off dopo una stagione regolare in chiaro scuro. Grasso è una delle poche bandiera esistenti e colui che tiene unito lo spogliatoi. Inoltre, è un grande giocatore e lo ha dimostrato nella fase calda del campionato risultando un’arma tattica fondamentale.
VOTO: 7

POTI’
Ottima annata per la giovane guardia che si è ritagliato uno spazio importante nella rotazione. Potì è un sesto uomo perfetto dato che sa fare tante cose sul parquet anche se deve migliorare nella convinzioni nei propri mezzi. Ma i margini di crescita ci sono e può diventare un giocatore importante in queste categorie.
VOTO: 6,5

LAGANA’
Stagione sicuramente al di sotto delle aspettative per questo ragazzo che ha avuto tanti problemi fisici e non è riuscito ad integrarsi né al tipo di gioco richiesto da Fantozzi, né dopo il cambio di panchina anche se Bolignano gli ha dato qualche possibilità in più. Peccato perché il talento c’è e sicuramente potrà riscattarsi data la giovane età.
VOTO: 6

MARENGO
La sorpresa degli ultimi due mesi. Lo staff tecnico lo ha inserito nella rotazione e lui ha risposto con ottime prestazioni su due lati del campo risultando un buon cambio per Caprari. Marengo ha fisico e voglia di migliorarsi ed è atteso ad ulteriori progressi.
VOTO: 6, 5

CAPRARI
Il migliore della Viola; l’uomo che ha avuto in mano i destini offensivi della compagine neroarancio rispondendo alla grande. Prestazioni da favola e canestri d’alta scuola hanno fatto sognare i reggini anche se qualche segno dell’età comincia a farsi sentire. Ma in 25 minuti, fa ancora la differenza e lo ha dimostrato in questa sua esperienza in riva allo stretto.
VOTO: 8

GAMBOLATI
Alti e bassi ma quando si accende dimostra di essere un lungo che può fare la differenza in questa categoria. Peccato per qualche pausa di troppo ma Gambolati è fatto così. Vanno ricordate alcune prestazioni di altissimo livello che hanno regalato vittorie importanti alla Viola
VOTO: 7

AGOSTA
Altra aggiunta del mercato invernale che ha fatto la differenza. Al Viola aveva bisogno di una presenza forte sottocanestro e lo ha trovata in un ragazzo che prende rimbalzi, intimidisce ed ha punti nelle mani in tante situazioni. Se fosse più continuo, potrebbe ancora pensare a qualche categoria superiore.
VOTO: 7, 5

INGROSSO
Buon impatto del ragazzo in prestito da Siena: energia e grinta nelle lotto sotto i tabelloni sono stati il suo marchio di fabbrica che lo hanno portato a farsi apprezzare dall’esigente pubblico reggino che lo avrebbe voluto vedere qualche minuto in più sul parquet, soprattutto nei momenti in cui la Viola aveva bisogno di maggiore intensità su due lati del campo.
VOTO: 6,5

BOLIGNANO
Grande lavoro per questo tecnico prodotto dalle giovanili neroarancio che ha sfruttato al meglio l’occasione di allenare la sua squadra del cuore. Assieme ai suoi assistenti Motta e Polimeni, ha dato una svolta al campionato dei reggini portando novità tattiche e facendo difendere un gruppo che aveva mostrato molte falle nella propria metà campo prima del suo avvento. Meriterebbe un’altra chanche, questa volta dall’inizio magari con una squadra costruita per far risaltare ancora meglio le sue innovative idee cestistiche.
VOTO: 7, 5

SOCIETA’
Il presidente Muscolino ed il suo fido braccio destro Condello hanno affrontato una stagione che definire travagliata è un eufemismo. Decisioni tecniche da prendere, qualche problema ambientale da gestire, la questione impianto di gioco e tante altre situazioni che comunque sono state superate con sagacia da una dirigenza ambiziosa e competente capace di fare delle scelte importanti che hanno portato dei risultati. Peccato per qualche scelta rivedibile ad inizio stagione su giocatori come Cappanni, Grilli e Sereni ma gli innesti di gennaio e il cambio di panchina sono stati dei toccasana per una squadra che ha lottato fino alla fine e che può contare su una classe dirigenziale di livello e che può e deve migliorarsi ancora.
VOTO: 7,5

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