Manca poco al nuovo Governo?

L’11 marzo scorso primi arrivi a Palazzo Madama, per le procedure di registrazione dei senatori. Il primo posto se lo aggiudica la Senatrice Camilla Fabbri (PD) seguita dal neoeletto senatore M5S Marco Scibona.
Intanto i battibecchi interni alle varie fazioni politiche, e fra le fazioni, non cessano neanche un minuto. Abbiamo la diatriba Renzi-Bersani, interna al PD, dove, analizzando l’evoluzione dei fatti, vedrebbe un Renzi vincitore morale, per il fatto di essere stato “trombato” alle primarie ma lo vede ora come collante e punto di partenza per la ripresa della credibilità della politica; ed un Bersani apparentemente vincitore senza vittoria, vincitore e inpossibilitato, fino a prova contraria, a organizzare un governo che superi la prima prova, il voto di fiducia.
Abbiamo la guerra fra Grillo con il suo M5S e tutto il mondo politico….
Dialogo con il PD? “Un dialogo in trasparenza si, ma l’accordo sulla fiducia ”non ci sarà. Lo escludo categoricamente. Se c’e’ chi decidera’ di farlo sara’ fuori dal movimento”. Ecco cosa dichiara Roberta Lombardi, capogruppo alla camera del M5S. Lo stesso Grillo ha dichiarato pochi giorni orsono la sua intenzione a dimettersi se il governo proposto da Bersani otterà la fiducia con il voto del M5S…
Berlusconi intanto continua la sua “guerra” con la magistratura, ricoverato al San Raffaele, fra visite fiscali e negazioni del legittimo impedimento, motivi che fanno sì che il segretario PDL Angelino Alfano chieda numi e chiarimenti rivolgendosi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dichiarando davanti al tribunale di Milano : “Abbiamo grande rispetto per il presidente della Repubblica Napolitano; e siamo dispiaciuti perche’ non volevamo esser qui, poi la situazione si e’ aggravata viste le notizie di stamani. A Napolitano affideremo la nostra preoccupazione per l’emergenza democratica”. Quindi fra una “rivincita dei nerd’s” di Renzi, un M5S che non si riesce a capire cosa voglia fare e dove voglia arrivare, anzi no forse si potrebbe intuire, a governare il nostro paese, ed un PDL in guerra su più fronti, non si sa dove si arriverà a finire…. Intanto si aspetta la fatidica data della prima riunione del nuovo parlamento e la speranza di un gioco a carte scoperte.
Una “Buona Notizia”, anche se si tratta di politica internazionale, sta nel fatto che i nostri Marò, ingiustamente incriminati ed incarcerati in India, non faranno più ritorno in quel paese, e resteranno in Italia; e un’altra attesa trepidante si stà per concretizzare per l’avvenuta riunione del Conclave per l’elezione al soglio di Pietro del nuovo Pontefice, in sostituzione del dimissionario Benedetto XVI°, al secolo Joseph Aloisius Ratzinger.

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About the Author: Carlo Viscardi