Viola Reggio Calabria 65 Brandini Firenze 72

VIOLA: Ricci , Fontecchio 9, Caprari 4, Fabi 9, Sabbatino , Piazza 18, Quaglia 3, Germani , Ammannato 16, Rugolo 15. All. Ponticiello.

FIRENZE: Giampaoli 8, Capitanelli 4, Caroldi 18, Sanna 7, Casadei 13, Magini, Galmarini, Spizzichini 10, Rabaglietti 12, Colombini. All.Paolini
Arbitri: Lo Scalzo di Potenza e Gasparri di Pesaro
Note – Parziali (18-17/ 32-37/ 50-61 ) Tiri liberi: Viola 15/22, Firenze 18/24. Tiri da due: Viola 16/ 35, Firenze 18-39. Tiri da tre: Viola 9/24, Firenze 6/14. Rimbalzi: Viola 37, Firenze 28. Usciti per falli:; Fallo Tecnico: Ponticello (V);  Spettatori: 1300 circa.
Undicesima giornata del girone di ritorno per il campionato di Serie A Nazionale. Ieri la Viola ha ospitato il temibile Firenze in uno scontro importante per entrambe le squadre. Il match è terminato con un grande successo del team nero arancio che soffre fino alla fine ma si rende protagonista di una grande rimonta nel quarto periodo facendo un grande passo verso la Legadue Silver anche se i play-off non sono soltanto una chimera per una realtà che continua a stupire. Settimana di lavoro per i reggini dopo la sosta di domenica scorsa; i reggini hanno ricaricato le pile e tornano al Botteghelle un mese dopo l’ultima apparizione con il Chieti. Dopo quella sfida, Caprari e compagni sono stati impegnati in trasferta a Torino e Perugia centrando un’onorevole sconfitta ed un’importante vittoria mentre Firenze torna a Reggio Calabria dopo tantissimo tempo e dopo le grandi sfide degli ann’80. grande attesa dunque per un match che può dare un impulso importante alla classifica di entrambe le protagoniste. La storia della gara dice che la Viola comincia subito forte e va sul sette a zero che diventa più dieci dopo la tripla di Rugolo che costringe lo staff tecnico toscano e chiedere il time-out; timido accenno di reazione degli ospiti che però viene contenuto da una grande difesa dei nero arancio che alternano l’uomo e la zona per non dare punti di riferimento all’attacco di Firenze che prova a giocare di più in transizione. Finisce il primo quarto con Firenze che rientra in gara e chiude sotto soltanto di un punto. Attacco della Viola che si ferma ad inizio secondo periodo per qualche minuto anche perché Caprari è fuori partita e la panchina non produce come al solito; rientra Piazza ed i reggini ritrovano ritmo e punti dopo le due triple dell’ex fortitudino. Più cinque per Capitanelli e compagni dopo venti minuti di gioco ed un quarto giocato male dai nero arancio. Equilibrio per tanti minuti in un terzo quarto con tanti falli e fischi discutibili. Più sei per i toscani a quattro minuti dalla fine della frazione con la Viola che deve gestire i tre falli personali di Piazza. La bomba di un ispirato CAroldi dà il massimo vantaggio ai toscani con gli arbitri che fanno arrabbiare Ponticello al quale viene fischiato un fallo tecnico. Più undici per i ragazzi di Paolini quando inizio il quarto decisivo; la bomba di Ammanato riporta i padroni di casa sul meno otto con lo staff tecnico toscano che si spaventa e chiede un minuto di sospensione; gioco da tre punti di Rugolo per il meno cinque. Rimonta completata dopo la bomba al tabellone di Caprari che si sveglia al momento giusto. Super tripla di Rugolo per il più tre della Viola. Finale tutto da giocare quindi con Rugolo che sbaglia il lay-out punitop dalla tripla di Caroldi per il nuovo vantaggio toscano  a cento secondi. Ammanato firma il controsorpasso a rimbalzo d’attacco. Palla recuperata e rimessa in zona offensiva per i reggini a trentadue secondi dalla fine. Piazza sbaglia e commette fallo, Caroldi ne mette soltanto uno. Caprari ne segna solo uno e la Viola festeggia un’importantissima vittoria. Archiviato il match con Firenze, venerdì ci sarà la sfida con il Bari dopodiché è previsto un altro turno di riposo per la formazione neroarancio che festeggerà la Pasqua domenica prossima. Dopo questa sosta, sarà tutta una tirata fino al 12 Maggio, giorno in cui si calerà il sipario di questa regular season in cui i ragazzi di coach Ponticiello vogliono proseguire a stupire dopo averlo fatto per tutto l’Inverno.

banner

Recommended For You

About the Author: Giuseppe Dattola