Misure legislative a tutela dei diritti dei portatori handicap all’udito

Lunedì 24 giugno, alle ore 11 e 30, nell’Aula “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, il consigliere regionale Salvatore Magarò che è anche presidente della Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta, incontrerà i giornalisti assieme ad Antonio Mirijello, presidente dell’ENS Calabria (Ente Nazionale Sordi) per annunciare il pacchetto di misure legislative da lui proposte, “dirette a garantire la piena affermazione dei diritti delle persone con handicap all’udito”. Salvatore Magarò propone “un approccio di sistema che, partendo dalle carenze normative e dalle difficoltà riscontrate e denunciate, affronti e superi le tante barriere che si frappongono ad una piena ed effettiva tutela delle persone sorde”.

“La conferenza stampa di lunedì, alla quale ho invitato a partecipare anche l’assessore al Lavoro e alle Politiche sociali Nazzareno Salerno, il quale mi ha assicurato la sua presenza, è il punto di arrivo – spiega Magarò – di una proficua interlocuzione avviata da tempo con l’ENS Calabria allo scopo di cogliere ritardi e disagi, proprio a partire dalle richieste delle persone interessate, immaginando così nuove prospettive di progresso in termini di civiltà e di affermazione dei diritti”. In occasione dell’incontro, verranno illustrate le azioni programmate da realizzare in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi. In particolare, ha detto ancora il presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta “nel fare mio il progetto di legge nazionale elaborato dall’Ens, mi impegnerò a sottoporlo all’approvazione del Consiglio regionale per la successiva trasmissione alle Camere, ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione che espressamente consente alle Regioni di sottoporre al Parlamento proprie iniziative legislative. Sarà inoltre oggetto di un mio emendamento alla legge di Bilancio, l’indicazione di reperire le risorse necessarie atte a garantire le agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico locale previste dalla legge ma purtroppo a tutt’oggi inattuate. Un altro versante di impegno – sottolinea il consigliere – sarà l’aggiornamento delle voci del nomenclatore del tariffario regionale relative a protesi ed ausili, al fine di garantire strumenti più moderni e all’avanguardia. Ultima ma non meno importante iniziativa – conclude Magarò – l’idea di presentare una proposta di modifica della Legge 28 del 1975 per equiparare, a livello normativo, gli audiolesi ai ciechi, – anche ai fini della corresponsione dei contributi, consentendo così una piena parità di trattamento”.

Comunicato Stampa

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