Stavolta i rigori premiano gli Azzurri. Italia terza

buffonUna incertezza sulla punizione di Cavani, l’etichetta di un portiere che per caratteristiche non riesce ad essere decisivo sui calci di rigore. Un bel riscatto quello di Gigi Buffon che, in occasione della finale valevole per il terzo posto alla Confederations Cup, diventa decisivo parando tre rigori su cinque agli avversari, consegnando alla sua Italia, da capitano protagonista, il terzo gradino del podio. E’ stata un’altra partita dispendiosa, dura, difficile, con una formazione messa su da Prandelli con non poche difficoltà, visti i tanti infortuni e le fatiche accumulate. 2-2 il risultato finale al termine dei tempi regolamentari, con Astori e Diamanti alle prime reti in azzurro e la doppietta del solito Cavani. Primo tempo dominato da Montolivo e compagni, una seconda frazione di gioco meno incisiva, ma sempre con il pallino in mano del gioco. Due incertezze, invece, hanno consentito alla selezione sudamericana di trovare le realizzazioni con il cannoniere del Napoli. Italia che si è dovuta giocare la parte finale dei supplementari in dieci uomini per l’espulsione di Montolivo, ma per carattere e voglia di arrivare all’obiettivo, possiamo dire che questa medaglia di bronzo è davvero meritata. La squadra ha fatto vedere cose interessanti in questa competizione, mostrando di essere davvero molto vicina alle grandi potenze mondiali. Un buon segnale per quello che sarà l’appuntamento del prossimo anno, sempre in Brasile, questa volta per il Mondiale. Dalla Confederations Cup arriva un messaggio chiaro: l’Italia c’è.

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About the Author: Michele Favano