Rosalba Giordano medaglia d’argento del Campionato di Distretto Vela 2013

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Rosalba Giordano

Prodotto del Circolo Velico di Reggio Calabria, Rosalba Giordano classe 1999 ha vinto la medaglia d’argento del Campionato di Distretto Vela 2013 nella categoria under 16. Convocata in nazionale della classe laser 4.7, si inserisce tra le otto papabili promesse della vela italiana. Allenata dal tecnico Francesco Linares, Rosalba ha ricevuto i complimenti del presidente della Federazione italiana Vela Fabio Collella

D: Come nasce la passione per la Vela?

La passione per questo meraviglioso sport, nasce come una cosa spontanea che facevo sin da quando ero piccolissima grazie ai miei nonni che hanno avviato alla vela mia madre e i miei zii e che hanno fondato il Circolo Velico Reggio. Loro, per primi mi hanno invogliato e spianato la strada per scegliere di essere un’agonista, anche i miei genitori mi sono stati affianco aiutandomi nella formazione con i migliori tecnici italiani e stranieri come Massimo Giorgianni, Dragan, quando ero piccolina e navigavo sull’optimist oggi invece mi alleno con Francesco Linares ma non perdo l’opportunità di allenarmi con l’Italian Laser Team con allenatori olimpionici come Robert Scheidt e Michele Regolo. Indubbiamente se non avessi avuto la famiglia che ho non avrei potuto fare le meravigliose esperienze che ho fatto, perché solo l’unica atleta del sud italia e le trasferte sono sempre lontane e faticose ed io ho bisogno di viaggiare con la mia barca al seguito.

D: Vice campione under 16, che sensazioni ho provato al termine della gara?954764_10200914366875546_751488222_n

Non mi immaginavo di salire sul podio di essere premiata e soprattutto festeggiata anche perché nelle scorse esperienze finivo sempre tra le prime 4 quindi non credevo di riuscire ad avere la meglio sulle mie fortissime avversarie. Sono soddisfatta e molto orgogliosa del risultato raggiunto, mi sono dovuta allenare tanto, dando spesso priorità allo sport piuttosto che ad una giornata in spiaggia con gli amici ma quando dopo i sacrifici tipici di uno sportivo arrivano i risultati si dimentica la fatica e subito si programmano gli obiettivi successivi. Nello sport, in tutti gli sport , il successo è solo un punto di partenza non un punto di arrivo e, pertanto so che dovrò ancora lavorare tanto per migliorare soprattutto la conduzione della barca con vento leggero che è il mio “tallone d’Achille” infatti Reggio Calabria così ventilata mi ha insegnato a regatare con vento forte … ma con vento leggero soffro un po’ e spesso perdo la concentrazione…!

D: Progetti per il futuro?

Per il futuro punto alle Olimpiadi giovanili che si terranno in Cina nel 2014 e saranno scelti dalla federazione 4 atleti maschili e 4 atlete femminili nati nel 1998 e nel 1999, il mio sogno è essere tra le due atlete che regateranno sul BYTE la barca olimpica scelta a livello internazionale. E’ sicuramente un obiettivo ambizioso ma io ci credo e m’impegnerò per questo. “Da grande” il mio obiettivo è quello di continuare ad avere ottimi risultati in modo da poter entrare a far parte di un gruppo sportivo militare come le fiamme gialle o aereonautica militare in modo da potermi permettere un futuro sportivo eccezionale e non disdegnando una formazione culturale ( mi piacerebbe fare la criminologa)

D: Il risultato conseguito è sicuramente anche merito della sua equipe, vuole ringraziare qualcuno?
Vorrei ringraziare in particolare i miei nonni che mi hanno seguito fin da quando ero piccola in questa meravigliosa esperienza, che mi hanno accompagnato in capo al mondo. Vorrei ringraziare anche i miei genitori che ora hanno preso il loro posto perché magari hanno più tempo ma che da sempre hanno reso possibili queste esperienze magnifiche. Ed in ultimo ma non per importanza, i miei allenatori che fin da piccolina mi hanno insegnato che lo sport è impegno ma anche divertimento, amicizia, allegria, cultura ed opportunità e soprattutto mi hanno insegnato prima a perdere e poi a vincere.933914_10200914368675591_1280030692_n

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About the Author: Giuseppe Praticò