Reggina, ci dobbiamo preoccupare?

LFdi Michele Favano – Con l’Ancona l’ultima amichevole del lungo ritiro, da domenica si comincia a fare sul serio. Anche contro i dorici è stato uno 0-0 che ha lasciato molti dubbi e perplessità. Si diceva qualche giorno addietro quanto possano contare i risultati delle partite di agosto, importanza a parte, impossibile, però, non fare alcune considerazioni. Per esempio che la Reggina, nel suo percorso di avvicinamento al campionato, non ha mai incontrato una formazione di rango, eppure nelle cinque gare disputate contro compagini militanti nei vari campionati dilettantistici, i risultati e le prestazioni hanno spesso lasciato a desiderare. Come non considerare poi le sole cinque reti messe a segno e i due 0-0 contro Metelica ed Ancona. E mentre da una parte presidente e direttore sportivo parlano di grandi ambizioni, di una quota da raggiungere pari a punti 85, di un centenario da festeggiare con un campionato di vertice, dall’altra ci sono da registrare difficoltà evidenti di un organico ad oggi palesemente indietro, privo ancora di elementi capaci di far la differenza e con enormi problemi in fase realizzativa. Quei calciatori individuabili come superiori alla media sul piano qualitativo, non saranno da subito disponibili. Di Michele, reduce da una operazione all’ernia inguinale, probabilmente sarà pronto a campionato iniziato, Sbaffo dovrà scontare i sedici mesi di squalifica e quindi Atzori lo avrà a sua disposizione dopo la metà di ottobre, Cocco si è presentato in condizioni parecchio precarie ed il recupero della forma migliore non potrà essere immediato. La squadra non riesce a produrre un gioco efficace nonostante la buona volontà di tutti. Oggi Colucci e De Rose non offrono garanzie assolute, Caballero è una incognita, dell’attacco si è già detto. Difesa ingiudicabile per la scarsa qualità degli avversari fino al momento affrontati. A due giorni dall’inizio ufficiale della stagione ed a conclusione della doppia fase di ritiro, riteniamo diventi necessario un nuovo confronto fra tecnico e società. Esaltare oggi questo gruppo, parlare di progetti ambiziosi e di squadra competitiva, riteniamo non sia corretto, per l’allenatore e soprattutto per i tifosi. La Reggina va rinforzata, su questo non vi è alcun dubbio, ma allo stesso tempo siamo certi che la società entro il due settembre lo farà. Tutti speriamo che questo avvenga prima, magari in tempo per l’inizio della nuova stagione che, ricordiamo, per la Reggina partirà con l’anticipo di venerdi sera, ore 20,30, contro il Bari del reggino Nunzio Zavettieri.

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