Mercati Ortofrutticoli RC, altra assemblea per discutere nuove prospettive

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Conclusi i positivi incontri con le istituzioni, gli operatori dei mercati ortofrutticoli di Reggio Calabria hanno svolto una assemblea per discutere le prospettive di realizzazione di un adeguato centro agroalimentare che sia all’altezza del ruolo che la provincia di Reggio, prossima città metropolitana, è chiamata ad esercitare nel prossimo futuro. Preliminarmente è stato espresso il compiacimento per la manifestata solidarietà da parte di tutti gli interlocutori e soprattutto la dichiarata disponibilità a partecipare e concorrere alla soluzione dei problemi sollevati anche attraverso la partecipazione ad un tavolo di lavoro comune tra pubblico e privato. E’ stato sottolineato come allo stato attuale la città è priva del servizio pubblico per l’ esercizio del commercio all’ingrosso agroalimentare: la vecchia struttura di via Aspromonte è stata dismessa per essere destinata a parcheggio e verde attrezzato tanto è vero che stanno per essere avviati i programmati interventi già appaltati; la costruenda struttura di via Mortara allo stato è inidonea, perché non completata, pur se utilizzata abusivamente da parte degli operatori. A conclusione di un ampio dibattito l’assemblea ha determinato, di non accettare la penalizzante condizione di permanenza abusiva in una struttura incompleta e non collaudata e di pretendere, quindi, adeguate soluzioni immediate; di ritenere urgenti, necessari ma non sufficienti, i lavori appaltati ormai da oltre una anno per il completamento della galleria destinata al commercio (collegamento fognario, illuminazione, copertura galleria, pavimentazione esterna, completamento e collaudo ponte) molti dei quali ancora non avviati; di valutare grave ed irresponsabile il comportamento dell’amministrazione comunale che, a distanza di oltre due anni dalla rescissione del contratto con la ditta appaltatrice La Fatre, non ha assunto alcuna iniziativa per completare un’opera vitale per la economia cittadina quanto meno per la parte riguardante il centro agroalimentare e quindi per quanto attiene alla viabilità di collegamento oltre che ai previsti servizi le cui strutture sono realizzate al rustico; di considerare improcrastinabile la costituzione di un tavolo di lavoro e di concertazione tra le istituzioni, le associazioni di categoria ed i rappresentanti degli operatori per il perseguimento degli obiettivi contenuti nel protocollo del dicembre 2010 che fissi un puntuale crono programma degli adempimenti tra le cui priorità va inserita la costituzione di una società di gestione del nuovo centro; di promuovere una serie di nuovi incontri con i rappresentanti della Grande distribuzione, dei grossi produttori agricoli della provincia ed con tutti i commercianti del settore agroalimentare della provincia di Reggio Calabria; infine di mantenere lo stato di agitazione permanente sino alla definizione di un puntuale accordo con le parti interessate.

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About the Author: Redazione ilMetropolitano