Cosenza: La Regione cede alla CGIL la sede storica

Mancini: «una vittoria per chi crede nella correttezza dei rapporti istituzionali e politici»

Mancini - CGILAlla presenza dell’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini e del Segretario regionale della CGIL, Michele Gravano, si è svolto l’incontro risolutivo della travagliata vicenda relativa al possesso dell’immobile di proprietà della Regione Calabria in piazza Vittoria a Cosenza (ex Casa del Fascio), da decenni sede della Camera del Lavoro cosentina.

Con la sigla della transazione è stata messa la parola fine al contenzioso giurisdizionale fra la CGIL e la Regione Calabria, avviato dall’Amministrazione regionale nel 2010 per ottenere lo sgombero dell’immobile, detenuto dal sindacato anche dopo la scadenza del contratto di locazione e per un corrispettivo da tempo non adeguato all’aumento dei prezzi di mercato.

«Oggi scriviamo insieme una bella pagina di correttezza nei rapporti istituzionali e politici tra un’organizzazione sindacale molto importante e l’amministrazione regionale. Pur essendo alcune volte su posizioni differenti – ha detto l’Assessore Mancini – abbiamo avuto insieme la capacità di sederci allo stesso tavolo dopo decenni di contrasti e di situazioni non chiarite. È una vittoria – ha continuato Mancini – per chi crede nella correttezza dei rapporti tra istituzioni e organizzazioni sindacali. La CGIL non fa mai mancare le sue osservazioni critiche nei confronti della nostra amministrazione, ciononostante abbiamo avuto la determinazione di trovare una soluzione positiva a questa vicenda che da troppi anni andava avanti».

«Con questo accordo la Regione torna nella disponibilità di una parte consistente di questo immobile nel centro di Cosenza, l’altra parte viene assegnata alla CGIL che si trova in questi locali da tanti anni e che aveva a cuore la possibilità di rimanere qui. Duplice, infatti, è il risultato che raggiungiamo attraverso l’accordo: da un lato – ha spiegato l’Assessore Mancini – salvaguardare la volontà della Regione di destinare l’immobile di piazza Vittoria alle finalità istituzionali dell’ente assicurandosi nel contempo che lo stesso divenisse una fonte patrimoniale di redditività, dall’altro lato viene garantito alla CGIL uno spazio all’interno del palazzo, al fine di mantenervi la sua sede storica, punto di riferimento per gli iscritti al sindacato». «Dimostriamo alla nostra comunità – ha aggiunto ancora l’Assessore regionale – che pur rappresentando posizioni diverse è possibile trovare una sintesi. Questo è l’elemento che oggi mi piace evidenziare. Tra l’altro questo accordo che soddisfa la CGIL è anche utile per la Regione Calabria che in prospettiva vuole valorizzare la sede. Mi auguro – ha concluso l’Assessore Mancini – che da qui la CGIL possa continuare ad aprire tante importanti battaglie per i lavoratori e per gli iscritti di questa organizzazione sindacale».

Per effetto dell’accordo – siglato dal Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio, Pietro Manna e dal Segretario provinciale della CGIL di Cosenza, Giovanni Donato – la Regione riacquisirà dunque la completa disponibilità dei locali siti al piano terra e al primo piano dell’immobile, che potranno essere destinati a sede di rappresentanza o ad uffici regionali e la CGIL conserverà il possesso del secondo piano dello stabile di Piazza Vittoria, concesso in uso per il quale verserà un canone mensile fissato in misura congrua con i prezzi di mercato e stabilito dall’Agenzia del territorio. L’accordo, infine, prevede la possibilità di un utilizzo da parte della Regione anche dei locali del secondo piano, per effetto di una clausola dell’accordo che prevede il trasferimento della sede CGIL nel terzo piano dell’edificio, nel momento in cui lo stesso sarà ristrutturato e reso agibile da parte della Regione.

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