Sp1 chiusa, i sindaci del comprensorio cercano risposte

Cannatà: «Arteria cruciale per la viabilità tra Tirreno e Jonio. Richiesto alla Provincia un tavolo tecnico – politico sulle strategie

CITTANOVA – I sindaci di Cittanova, Gerace e Canolo chiedono un tavolo tecnico – politico al presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, al fine di discutere le prospettive strategiche riguardanti il futuro della Sp1 Gioia Tauro – Locri. Questo il contenuto della missiva che il primo cittadino di Cittanova, Alessandro Cannatà, ha inoltrato all’Ente reggino. In particolare, come sottolineato nella lettera, preoccupa lo stato in cui versa il tratto di strada provinciale che collega Cittanova agli altipiani dello Zomaro e, quindi, a Canolo e Gerace.cittanova

Le criticità – La Sp1, nel tratto Cittanova – Zomaro, è stata interessata di recente da fenomeni calamitosi anche di ingente portata. Dal 2010 la strada è teatro di continui smottamenti e frane. Fatti che hanno comportato la chiusura della strada al traffico. Ma proprio quella lingua di asfalto, fondamentale per la mobilità di persone e merci, è l’unica via di comunicazione diretta tra Gioia Tauro e Locri, ed è l’unica alternativa alla Strada Grande Comunicazione Rosarno – Grotteria. Di fronte a queste criticità, i cittadini dei Comuni ricadenti nell’area di interesse della Sp1 stanno pagando moltissimo in termini di qualità della vita. La strada provinciale, di fatti, collega i paesi del versante jonico e tirrenico ad insediamenti montani che, ad oggi, rimangono isolati.

Ristabilire la normalità – «Diversi lavori sono stati svolti in questi anni sul tracciato della Sp1 – ha affermato il sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatàma al momento i cittadini non hanno ancora la certezza di quando questa importante via di comunicazione verrà riaperta. Chiediamo un tavolo tecnico – politico alla Provincia proprio in questo senso. Per capire – ha concluso – quali strategie ha in mente l’Ente reggino per il futuro della provinciale». 

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