Reggio Calabria: Imbalzano su Zona franca urbana

“Ci eravamo mossi in maniera lungimirante da assessore alle Attività produttive al Comune di Reggio Calabria, quando nel luglio 2008, proponemmo l’istituzione di una Zona franca urbana per la Città . Oggi, dopo la pubblicazione del bando del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del Ministero dello Sviluppo Economico, finalmente, quella felice intuizione è diventata realtà concreta”.  Lo afferma in una dichiarazione il presidente della seconda Commissione consiliare, ‘Bilancio, programmazione economica, attività produttive e Fondi comunitari’, Candeloro Imbalzano. “Da oggi, dunque, l’area industriale di Catona, Arghillà, Rosalì, Pettogallico, Villa San Giuseppe, diventa un territorio industrialmente appetibile per tante piccole e medie imprese già insediate o che lo vorranno fare nel prossimo futuro. I 7,7 milioni di euro previsti dal Decreto del Ministero – aggiunge Candeloro Imbalzano – potranno essere fruiti dalle aziende interessate al bando e consisteranno in esenzioni dalle imposte sui redditi nell’arco di quattordici anni, a cui si aggiungeranno vantaggi i carattere fiscale sull’Irpef , con una ulteriore maggiorazione di cinquemila euro per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato. A ciò – continua Imbalzano – si aggiungono agevolazioni anche per i cinque periodi di imposta sull’Irap regionale, uno degli ostacoli più insidiosi per l’insediamento e la crescita di qualsiasi azienda in Calabria al giorno d’oggi. Inoltre, gli immobili industriali saranno esentati dal pagamento dell’Imu e le aziende partecipanti al bando verranno esonerate dal versamento dei contributi sulle retribuzioni del lavoro dipendente, portando dei vantaggi consistenti sui conti economici delle aziende, il cui costo del lavoro è una delle voci più pesanti nei rispettivi bilanci. I vantaggi, inoltre, saranno destinati a chi creerà imprese nei settori commerciali, artigianali, turistici, di servizi e anche di valorizzazione e fruizione del patrimonio storico e culturale esistente sul territorio interessato. Non di poco conto, è il vantaggio rappresentato dalla contiguità con la Zona industriale di Campo Calabro che consentirà, con le naturali sinergie ed una efficiente integrazione infrastrutturale, la creazione di un distretto piccolo industriale in settori ancora poco presenti. Tutto il processo sarà guidato da una cabina di regia comunale che metterà in piedi una unità tecnica composta dai dirigenti dei settori direttamente coinvolti, con l’assistenza di soggetti esterni che provvederanno al monitoraggio degli interventi e della spesa soprattutto nella fase di star-up aziendale. In un momento di recessione che stenta a concludersi – prosegue Candeloro Imbalzano – disporre di risorse per mitigare la pressione fiscale a carico delle imprese, può essere la leva più importante per l’insediamento di piccole imprese e per il rafforzamento delle esistenti, aprendo una fase nuova in un’area fin qui troppo marginalizzata. In definitiva, quindi, occasione vera per processi di crescita più robusti e duraturi nel tempo, capaci di creare lavoro vero. Infine – conclude Imbalzano – una raccomandazione: urge attrezzarsi per presentare con successo le domande di accesso ai benefici in tempi utili che faranno data dal prossimo 7 febbraio al 28 aprile 2014. Gli eventuali benefici decorreranno già dal mese di giugno 2014 e saranno fruibili esclusivamente per tramite procedura telematica Invitalia”.

Comunicato Stampa Consiglio Regionale della Calabria

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