Gerace Libro Aperto 2014

gerace.logo - ilmetropolitano.itdi Katia Germanò – Si è conclusa ieri sera la terza edizione del festival dell’editoria calabrese GERACE LIBRO APERTO iniziata il 30 aprile. La manifestazione, che si è – ancora una volta – confermata punto di incontro per editori, autori e lettori locali, si è svolta all’interno del complesso monumentale di San Francesco d’Assisi, uno degli angoli più suggestivi del borgo. Durante le giornate dell’importante evento culturale sono stati moltissimi i visitatori che, nonostante condizioni meteo non favorevoli, sono accorsi per visitare gli stand espositivi. Alle presentazioni dei libri si sono alternati da una parte reading estemporanei, esibizioni musicali e performance teatrali e, dall’altra, aperitivi letterari in collaborazione con le principali realtà dell’associazionismo culturale del territorio. Molti ragazzi hanno fornito un rilevante contributo tramite la loro costante presenza agli stand e mostrando completa disponibilità ed interesse per la crescita dell’intero settore. I reading sono stati molto seguiti e preferiti sicuramente alle presentazioni classiche, sia dagli editori che dagli autori. Largo spazio ha trovato il dibattito svoltosi sull’importanza dell’editoria digitale , al quale hanno partecipato nomi importanti come Mimmo Gangemi (autore de “Il giudice meschino”) e Mimmo Logozzo (giornalista RAI). È emerso che sono ancora in molti a preferire “il profumo della carta” rispetto agli asettici ebook. gerace.pubbAltri nomi illustri che hanno partecipato alla kermesse culturale parlando dei loro libri sono stati: Paola Bottero con il suo “Carta Vetrata”, Alessandro Russo con “Marchiati” presentato in anteprima nazionale all’interno di questo evento, Rocco Cosentino con il suo noir “Succede tutto per caso”, Nicola Mongiardo con “Villaggio 37”, Filippo Maria Aliquò con “Sua Maestà il Bergamotto”, Daniel Cundari con “Poesie contro me stesso”, Ivan Arilotta con “Comprendersi è una specie rara di incidente”, Antonino Valere con “L’amico dell’ulivo”, a conclusione Antonio Calabrò ha parlato del suo “Reggio è un blues” accompagnando la presentazione con artisti blues e reading. Spazio hanno trovato anche presentazioni sull’arte presso il Museo Civico che ha ospitato anche tele in esposizione insieme a prodotti di artigianato locale. Anche l’Associazione Culturale “Leggendo Tra Le Righe”, che tra i suoi molteplici obiettivi ha quello di fare sistema culturale, è stata presente alla manifestazione curando la diretta radio di domenica sera su Radio Touring 104 (radio ufficiale dell’evento) all’interno della trasmissione omonima LEGGENDO TRA LE RIGHE condotta da Marisa Larosa ogni domenica dalle 20 alle 21.

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