Dichiarazione di Incarnato sul voto del 25 Maggio

Luigi IncarnatoOrmai siamo alle ultime Battute per il voto in molti Comuni della Calabria e dall’importantissima elezione Europee. E’ necessario far vincere i candidati del centro sinistra per affrontare la sfida regionale, assieme ai tanti comuni che hanno voglia di riscattare, con noi, la nostra Regione. Se a Vincere le elezioni europee sarà il PD – PSE l’Italia sarà più forte e più autorevole nel Parlamento Europeo, se, invece, a prevalere sarà la parte populista rappresentata dal Grillismo e dalle destre, il nostro paese rischia un arretramento. Quindi è determinante spendere tutte le energie affinché gli elettori Calabresi esprimano un consenso per la speranza e non per la rabbia. Il Centro sinistra Calabrese appare in questi giorni diviso e posizionato sulla questione Regione attorno al tema delle Primarie. Noi abbiamo espresso con chiarezza la nostra posizione. Primarie si ma a tre condizioni. Dopo aver tentato la strada della Politica per scegliere una figura largamente condivisa al tavolo della coalizione. Primarie vere, con garanzia di trasparenza e di controlli. Ed infine primarie che servono ad affermare delle differenti posizioni su progetti e non scontri tra persone. Detto questo però a me sembra, che, in presenza di un incertezza sulla data delle elezioni regionali trovo paradossale che ci si concentri su questo tema trascurando l’importanza delle Europee, con l’aggravante che nelle poche iniziative, a sostegno della lista PD, il tema che prende il sopravvento, in alcuni settori e ne coinvolge gli animi, sono le primarie. Il messaggio che passa, naturalmente, è quello di un centro sinistra diviso, non attrattivo, che rischia di perdere consensi mentre invece dovrebbe svolgere una funzione di catalizzatore dei bisogni dei calabresi, delusi dal Centro destra di Scopelliti e Gentile. Noi dobbiamo concentrarci nell’obbiettivo europeo e coinvolgere gli elettori sulla strada giusta, che è contro le destre di Berlusconi, di Alfano e contro Grillo, affermare la nostra totale volontà di essere pronti a rompere gli schemi calabresi, fatti di trasversalismi e di interessi di lobby che hanno sempre governato con il potere al comando. Il Centro sinistra calabrese ha un problema più serio, che non è quello di trovare un candidato a Presidente oppure di non sapere come Governare la Regione ma di offrire e ridare un impronta Culturale alla Calabria, attraverso l’ elaborazione politica, di quel filone che hanno rappresentato le culture della sinistra e del Cattolicesimo Democratico in una visione riformista, di una crescita all’interno di un modello di società ambiziosa, creativa e orgogliosa della propria storia, per ridare speranze ed opportunità ai nostri giovani in un sistema di diritti e non un sistema dei figli privilegiati. Ripartire dalla visione culturale di società e non di individualità ma valorizzare l’individuo e la famiglia come centralità delle società, porta di fatto con se ad alimentare una diversa cultura di responsabilità educativa, formativa e ricostruisce un’ identità collettiva ed un ambizione di comunità. Il contrario lo rappresenta l’egoismo dei politici che alimentano interessi dei singoli, di lobby, di trasversalismi finalizzati ad arricchimenti individuali. Tutto questo è materia del Centro destra e non dovrebbe riguardare il centro sinistra. Quindi credo e spero, che, in questi ultimi giorni prevalga il senso di responsabilità e tutti ci concentriamo a far partecipare la Calabria al progetto del PSE europeo che Renzi e Nencini hanno attuato mettendo in campo una scelta ambiziosa e spero che tanti Calabresi la condividano con noi.

Il Segretario Regionale PSI Calabria

Luigi Incarnato

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