Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria “Solar Orbiter: novello Icaro!”

Venerdì 23 Maggio 2014, ore 21.00

Dott. Daniele Spadaro

Astronomo Osservatorio Astrofisico di Catania

planetario Reggio Calabria
planetario Reggio Calabria

Questa sera, 23 maggio 2014 ore 21.00, al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il dott. Daniele Spadaro, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, parlerà della missione Solar Orbiter: novello Icaro! L’ESA e la NASA si apprestano, infatti, ad effettuare un viaggio temerario verso il Sole, il cuore del Sistema Solare. Un’impresa mai tentata finora, con innumerevoli sfide tecnologiche, soprattutto di tipo termico. La sonda spaziale Solar Orbiter, il cui lancio è previsto per il 2017, raggiungerà infatti dopo circa tre anni una distanza dalla nostra stella pari a poco più di un quarto di quella della Terra, inferiore a quella di Mercurio, il pianeta più interno del sistema planetario. A bordo un set di strumenti per studiare ed analizzare sul posto il plasma che continuamente si espande, a partire dalla caldissima corona (qualche milione di gradi), nel mezzo interplanetario dando origine al vento solare e formando l’eliosfera: così viene chiamata l’atmosfera della nostra stella, un’atmosfera talmente estesa che sia la Terra che tutti gli altri pianeti del Sistema Solare si trovano immersi al suo interno e devono fare i conti con una serie di fenomeni che hanno origine nel Sole. Tra questi strumenti c’è anche il coronografo METIS, realizzato da un team scientifico ed industriale finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con un istituto tedesco ed un altro della Repubblica Ceca. Lo strumento prende il nome da una figura dell’antica mitologia greca, Metis appunto, che rappresentava l’astuzia e la saggezza. Dalla sua unione con Zeus era nata Pallade Atena, la dea della sapienza. Il relatore nel suo intervento spiegherà quali saranno i risultati attesi che spaziano da come ha origine e viene accelerato il vento solare ,come hanno origine, vengono accelerate e si propagano le particelle solari ad alta energia come hanno luogo i fenomeni transitori di espulsione di materia coronale e come essi si evolvono nell’eliosfera più interna. Al termine della conferenza seguirà una breve presentazione del Cielo visto al Planetario e, subito dopo, condizioni meteorologiche permettendo, si passerà ad osservare il Cielo vero ad occhio nudo e con gli strumenti a cura degli Esperti del Planetario. Sarà l’occasione per potere osservare i pianeti Giove, Marte e Saturno. Cominceremo a salutare il cielo di Primavera e dare il benvenuto al cielo dell’Estate che comincia a fare capolino ad Est.

Recommended For You

About the Author: Redazione ilMetropolitano