Resoconto del Torneo Sant’Ambrogio

foto (4)di Giuseppe Dattola – Mentre è cominciato il count-down della prima palla a due ufficiale della stagione, lo scorso fine settimana è andato in scena il trofeo Sant’Ambrogio. Come sappiamo,  ha vinto l’unica formazione che milita in Serie A fra le quattro elette: Capo d’orlando ha superato in finale una coriacea Viola  dopo una sfida che ha deliziato la platea del Pianeta Viola, forse troppo piccolo per ospitare un pubblico sempre più numeroso che ha voluto assistere dal vivo all’ultimo atto di un torneo dove la compagine del patron Muscolino ha saputo recitare un ruolo da protagonista. Si comincia venerdì sera con la prima semifinale fra Trapani ed Upea Capo d’Orlando in una sfida terminata con la vittoria di quest’ultimi per un solo punto al termine di un match che ha regalato incertezza ed equilibrio fino alla fine; maggior freddezza nei possessi finali ed un pizzico di malizia in più hanno permesso ai palatini di guadagnarsi la finale anche se i ragazzi allenati dall’indimenticato ex coach neroarancio Lino Lardo hanno fatto un’ottimi figura. A seguire, altre emozioni con la sfida fra Viola ed Agrigento con i reggini che vanno sotto nel punteggio, ma, ancora una volta, si rendono protagonisti di un secondo tempo quasi perfetto; Rush scalda la mano e buca la retina degli avversari ma un 82-79 che regala alla Viola la terza vittoria l'ex nazionale basile al sant'ambrogioconsecutiva di questo precampionato contro formazioni di legadue Gold, un dato questo che potrebbe far pensare che forse Rezzano e compagni sono nel raggruppamento sbagliato e che meriterebbero quyella categoria; il tutto senza la presenza del play titolare Toure, perfettamente sostituito dal giovane De meo e Deloach in cabina di regina. La finale ha visto protagoniste Capo d’Orlando e Viola; primo tempo equilibrato ma, nel terzo periodo, i palatini mettono a segno il parziale che, alla fine, risulta decisivo. La Viola prova a riaprire il match nel finale ma chiude sotto di cinque punti però con la consapevolezza di avere tenuto testa ad una squadra di alto livello. Prima dell’ultimo atto si è disputata la finale che assegnava il terzo ed il quarto posto fra le perdenti di venerdì sera Trapani ed Agrigento; la medaglia di bronzo è andata al Trapani che vinto l’incontro di sei punti contro un Agrigento che è sembrata la compagine più indietro in questo momento. Ottime risposte dunque per la Viola in  questo torneo che ha dato la possibilità ai tifosi di vedere da vicino la nuova versione del team neroarancio  che ha fatto capire ai propri supporter di essere sulla strada giusta per presentarsi al meglio all’esordio ufficiale della stagione previsto per domenica 5 ottobre sul parquet degli odiati rivali di Treviso. Grandi personaggi e vecchia mici mai dimenticati hanno permesso al pubblico di vivere un fine settimana cestitico perfetto; adesso si pensa all’inizio della stagione ormai imminente: due settimane dunque e si fa sul serio ed, in questi giorni, lo staff tecnico cercherà ancora di far salire il livello di condizione di un gruppo che ha dimostrato di avere grandi potenzialità. La Viola può disputare una stagione importante e lo ha dimostrato nel classico trofeo di fine estate che onora ogni anno e che ancora una volta è stato un competitivo banco di prova per testare la forma dell’ambiziosa compagine neroarancio.

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About the Author: Giuseppe Dattola