Reggio Calabria, la grande ginnastica ritmica al PalaCSI di Gallina

Fabrizia D'OttavioLa grande ginnastica ritmica a Reggio Calabria: il PalaCSI di Gallina ha ospitato il secondo stage provinciale, condotto magistralmente da Fabrizia D’Ottavio, già medaglia d’argento ad Atene 2004 ed Oro ai mondiali di disciplina a Baku. Un week end ricco di emozioni per le trenta ginnaste provenienti da tutta la provincia.  « Se al CSI – esordisce Paolo Cicciù, presidente provinciale dell’Ente di Promozione Sportiva – non piacessero le sfide, probabilmente non avrebbe “vinto” tutte le “partite” giocate in questi 70 anni di vita. Come Comitato di Reggio Calabria sentivamo da tempo, ormai, forte la volontà di espandere i nostri confini oltre gli Sport di squadra tradizionali. Lo abbiamo fatto col tennis tavolo, con il ciclismo, ci stiamo provando col nuoto e con la pallanuoto; abbiamo avviata una stagione florida nel calcio femminile, insomma ci stiamo provando su più fronti. Ma devo ammettere che la disponibilità e la volontà di mettersi in gioco del movimento della Ginnastica Ritmica sono uniche. Grazie al Presidente federale provinciale, Loprevite, ma grazie anche ad una “tutor” olimpica, come Fabrizia D’Ottavio, stiamo riuscendo a fare Sport in modo continuativo e con qualità ».
Hanno preso parte all’iniziativa, promossa dal Centro Sportivo Italiano di Reggio Calabria, le maggiori società sportive di ginnastica reggine: la Restart, la Virtus Reggio, la Ginnastica Kobe Palmi e la Body Center Gioiosa.ginnastica ritmica
« Tornare a Reggio Calabria è davvero bello – spiega la campionessa mondiale, Fabrizia D’Ottavio – sia per il Comitato reggino, sia per la Città, sia per le giovani ginnaste che incontro. Tutto parla di grande passione per lo Sport e per la Vita e credo che questo sia il messaggio più bello ». « Sono stati due giorni intensi – spiega Cicciù – dove le atlete hanno lavorato duramente, ma si sono scambiati dei bei sorrisi e sguardi di intesa, tutte nonostante un domani si troveranno una di fronte all’altra a contendersi un titolo. A noi piace sottolineare questo dello Sport, il lato profondamente umano ed educativo, pur mettendo in atto iniziative dall’alta qualità tecnica. Solo chi fa, sbaglia, pertanto siamo cosciente di voler fare tanto e forse di poter sbagliare qualcosa, ma – conclude Cicciù – rispetto a chi “pontifica” sulle azioni, noi preferiamo fare e metterci la faccia. Lo Sport, adesso, a qualsiasi livello ha bisogno, crediamo di questo. Così come la nostra Città: operatori di buona volontà ». L’attività di disciplina, targata CSI, non finisce qui: infatti, il prossimo 18 aprile al PalaCSI si terrà il primo Gran Premio di Ginnastica Ritmica, una grande occasione di spettacolo e sport.

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