Miramare: Falcomatà fuga i dubbi o si arrampica sugli specchi?

Conferenza Miramare07\08\2015 – Reggio Calabria – Si è tenuta oggi nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio la tanto attesa conferenza stampa indetta dal Sindaco, Giuseppe Falcomatà, per chiarire i dubbi avanzati dall’opposizione sulla vicenda Miramare. Il primo cittadino ha tenuto a specificare che l’amministrazione comunale sta operando rispettando la legalità e in piena trasparenza, l’assegnazione a titolo gratuito per tre mesi del Miramare all’associazione Sottoscala, rientrerebbe solo in una forma di breve sperimentazione per far tornare “in vita” un bene bloccato da molti anni. Finita questa fase si trarranno le indicazioni utili per proseguire con altre iniziative simili su altri beni mentre invece per il Miramare si cercherà una nuova assegnazione con una destinazioarrampicarsi sugli specchine d’uso più confacente all’importanza della struttura. Un accenno è stato anche fatto riguardo la vicenda relativa alle consulenze assegnate nei giorni scorsi, in base alla quale il Sindaco ha ribadito di non avere alcune legame di parentela, eventalmente al massimo si tratterebbe di affinità (la legge definisce affini i parenti acquisiti) però ammette che si faranno delle approfondimenti inerenti le situazioni che concernono altri soggetti chiamati in causa nell’articolo di ieri del Quotidiano. Inoltre ha messo al corrente di aver già mandato i documenti necessari per un chiarimento al giornale in questione. Infine ha ricordato che l’ordinamento non preclude a chi ha avuto problemi con la giustizia di tornare a rendersi utile per la collettività. Falcomatà intervistaQuesto in sintesi quello che si è potuto ascoltare durante una lunga e pacata conferenza svoltasi alla temperatura di 40° circa in una salta quasi gremita. Un solo ventilatore, dato che l’impianto di aria condizionata pare sia  guasto, non ha aiutato gli intervenuti a respirare, altri 2 non avrebbero gravato poi così tanto sulle casse del Comune (si può sempre acquistare dagli ambulanti che non si riesce a mandare via dal Corso Garibaldi). Le spiegazioni date dal giovane Sindaco per alcuni sono state convincenti per altri sono sembrate l’unica via d’uscita per una situazione d’impasse in cui si era “infangata” l’amministrazione.

Ecco le dichiarazioni raccolte a fine conferenza da esponenti di ambo gli schieramenti, di carattere totalmente opposto :

Antonino Maiolino:

“Quest’amministrazione riesce a distorcere la verità in maniera incredibile. Sul Miramare non si conoscono le basilari norme dell’amministrazione o meglio del diritto amministrativo. La Giunta che può soltanto procedere ad atti di indirizzo, invece concede in via sperimentale ad un’associazione qualunque l’uso temporaneo dei locali da agosto ad ottobre. Questo è un atto grave e sta a significare la scarsa conoscenza del diritto amministrativo. In questi giorni, inseme ai colleghi della minoranza, abbiamo voluto presentare alcune richieste per capire come quest’associazione ancor prima che la delibera venisse pubblicata ha avuto le chiavi del Miaramare ed ha avuto accesso alla struttura per eseguire i lavori di pulizia e quant’altro è stato già modificato”

Armando Neri:

“Il merito di quest’amministrazione è di aver restituito ai cittadini il Miramare per la realizzazione di iniziative culturali e sociali a costo zero. A costo zero per l’amministrazione e a costo zero per i cittadini. Restituiamo a Reggio Calabria  uno dei gioielli più importanti della città, che ci siamo rifiutati di vendere, che abbiamo tolto dalla vendita, dopo anni ed anni in cui si è preferito foraggiare attraverso lauti compensi alcuni privati per fare delle mostre quando c’era benissimo la possibilità di utilizzare il Miramare e valorizzarlo. “Noi” ci muoviamo sempre in questa direzione, valorizzare i beni comunali, per restituirli alla cittadinanza, senza che gravino sulle spalle dei cittadini le scelte compiute dall’amministrazione. Scelte fatte avendo riguardo alla solita stella Polare, quella della legalità e della trasparenza”.

Massimo Ripepi (ironicamente):

“L’asse decisionale del Comune di Reggio Calabria si sposta verso Bagaladi, cioè la zona dei parenti e degli amici del sindaco. Quest’ultimo oggi facendo una recita eccezionale, aumentando le sue capacità recitative, ha parlato di tutto tranne della delibera, tranne del bando di avviso pubblico del perché non è stato fatto prima, del perché questa’associazione è entrata mesi prima rispetto alla data della delibera, pubblicata ieri. Quindi ha parlato di tutt’altro rispetto a quello di cui doveva parlare. “Noi” sapevamo le capacità recitative che sono frutto dell’esperienze  e della scuola di Matteo Renzi.

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About the Author: Fabrizio Pace

Fabrizio Pace è giornalista e direttore del quotidiano d’Approfondimento on line www.IlMetropolitano.it e dell’allegato magazine di tecnologia e scienza www.Youfuture.it.