Duro colpo alla Clinton, secondo Assange fu lei a volere la guerra in Libia

9.35 – E’ Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, che potrebbe aver dato il contributo finale per l’elezione del Presidente degli USA. Nella corsa alla Casa Bianca, sono a poco meno di un punto percentuale di distanza, i due candidati: il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton.

Assange, che dal 2012 vive a Londra all’interno dell’ambasciata ecuadoriana da prigioniero politico, ricercato dalle intelligence di mezzo mondo, USA per primi, accolla la responsabilità della guerra in Libia direttamente a Hillary Clinton e lo si leggerebbe chiaramente dalle sue email private, trafugate dagli hacker di Wikileaks.

Obama, che oggi è sceso in campo direttamente a fianco della collega democratica, pare che inizialmente si fosse opposto alla guerra contro il rais Gheddafi. Alcune delle conseguenze di quella scellerata iniziativa militare sono ad oggi note a tutti. Il Nord- Africa nel caos e l’invasione dell’Europa di flotte di disperati provenienti dalla zona subsahariana.

Fabrizio Pace

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About the Author: Fabrizio Pace

Fabrizio Pace è giornalista e direttore del quotidiano d’Approfondimento on line www.IlMetropolitano.it e dell’allegato magazine di tecnologia e scienza www.Youfuture.it.