Cidec: Festa di San Martino, occasione importanti soprattutto per le comunità più interne della provincia

cidec14\11\2016 – Fra le tradizioni legate al vino e alla cultura contadina una delle più importanti è certamente la festa di San Martino, che si celebra l’11 novembre. «A San Martino ogni mosto diventa vino» è il proverbio che accompagna la degustazione del vino novello e dei prodotti del bosco (le castagne) e della cultura contadina: San Martino infatti è anche la Festa del Ringraziamento al termine delle stagione agricola. La storia di San Martino affonda le radici in tempi lontani: nasce in Pannonia, l’attuale Ungheria, nel 316; figlio di un ufficiale romano, è educato a Pavia e a 15 anni si arruola nella guardia imperiale; successivamente viene inviato in Gallia, poi lascia l’esercito e si batte contro l’eresia ariana; vive per alcuni anni come eremita, diventa vescovo di Tours, fonda uno dei primi monasteri dell’Occidente e muore nel 397. Quest’anno la CIDEC provinciale di Reggio Calabria ha deciso di puntare su questa festività per organizzare un evento di promozione del territorio e della cultura eno gastronomica delle colline preaspromontane reggine.  La manifestazione si è svolta a Cannavò, tra canti popolari, degustazioni abbinate a prodotti tipici, la visita ad alcune aziende del posto. Particolare menzione va all’Azienda Agricola “Nonno Nicola” gestita dalla famiglia Branca che è stata ospite particolarmente attento e accogliente per tutti partecipanti. La Cidec ritiene che questi eventi promozionali siano occasioni importanti soprattutto per le comunità più interne e isolate della nostra provincia che pure danno vita a produzioni di qualità e fortemente legate alla tradizione popolare.  La partecipazione numerosa e gli apprezzamenti da più parte manifestati sono per noi sprone alla organizzazione di nuovi eventi per la promozione di tutta la provincia.

Reggio Calabria 12/11/2016 – Il Presidente Provinciale – Giuseppe Martorano

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