Ue: partita la lettera sul debito dell’Italia

17 gennaio 2017 – Oggi, da quanto si apprende da fonti dell’esecutivo comunitario, è stata inviata dagli uffici di Bruxelles al ministero dell’Economia italiano la lettera della Commissione europea per chiedere all’Italia alcuni chiarimenti sull’andamento del suo debito pubblico nel 2017. Da fonti Mef, si apprende la ricezione della lettera che ora è all’attenzione degli uffici competenti per la valutazione. L’obiettivo della lettera è quello di ottenere le informazioni sul divario fra gli impegni presi per il 2017 e i dati contenuti nella bozza di bilancio approvata dal governo italiano e per il rapporto sul debito pubblico italiano secondo l’articolo 126/3 dei trattati, previsto per le prossime settimane. Secondo quanto si legge nella lettera, la Commissione europea avverte l’Italia che “misure di bilancio aggiuntive pari a uno sforzo strutturale di almeno lo 0,2% del Pil potrebbero essere necessarie per ridurre il divario per il pieno rispetto nel 2017” degli impegni di riduzione del debito previsti dal Patto di stabilità e crescita. In questo modo si può “evitare l’apertura di una procedura per deficit eccessivo per il mancato rispetto con la regola del debito basata sui dati del 2015”. Una manovra di circa 3,4 miliardi. L’Ue, sempre nella lettera, dà tempo all’Italia per avere una risposta “entro l’ultima data utile per le previsioni economiche invernali della Commissione, fissata per il primo febbraio”. La risposta dovrà essere “pubblica” e “comprendere un pacchetto sufficientemente dettagliato di impegni specifici e un calendario chiaro per una loro adozione legale rapida”. (fonte rainews.it)

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About the Author: Katia Germanò