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Roccella Ionica: comune premiato da Legambiente per il progetto di sostenibilità energetica più innovativo d’ Italia


 

Al porto turistico della Locride e dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria troverà applicazione completa per la prima volta al mondo un brevetto sviluppato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria per la produzione di energia dal moto ondoso marino.

 Il Comune di Roccella Ionica ha ricevuto oggi a Roma, in occasione della presentazione della “Guida Blu 2017” di Legambiente e Touring Club Italiano, il Premio nazionale di Legambiente “Amico del mare 2017” per il progetto di sostenibilità energetica più innovativo d’Italia. Si tratta del progetto di riqualificazione e adeguamento del locale “Porto delle Grazie”, presentato nell’ambito del bando per il potenziamento delle infrastrutture portuali di rilievo regionale ed interregionale emanato dalla Regione Calabria e finanziato con i fondi del Por Calabria Fesr-Fse 2014-2020 (Asse Vii – Sviluppo delle Reti di Mobilità Sostenibile).Il progetto pilota premiato, che farà del “Porto delle Grazie” la prima infrastruttura portuale “green autonoma” al mondo dal punto di vista energetico, sfruttando l’energia elettrica da moto ondoso, mette insieme un’innovazione ingegneristica d’avanguardia con un avanzamento nella linea di sviluppo dei servizi per la creazione di un hub turistico e con la realizzazione di un polo per la salvaguardia ambientale dove troveranno sede un centro di recupero delle tartarughe “Caretta Caretta”,  la sezione di Legambiente ed il  Gruppo di Azione Costiera.Il Comune rivierasco della Locride è da tempo uno dei più attivi in Calabria nel migliorare la propria performance in tema di sostenibilità ambientale e ad aver puntato sull’ambiente come volano di sviluppo. E’ rinomato per  il mare pulito, la qualità e la sicurezza della spiaggia e dei servizi ricettivi: da quindici anni consecutivi riceve la “Bandiera Blu” della Fee  (quest’anno per la prima volta anche per l’approdo al Porto delle Grazie), negli ultimi due anni è stata l’unica località calabrese ad avere assegnate le “Cinque vele” di Legambiente e Touring Club e  nella  “Guida Blu 2017”, presentata oggi,  che per la prima volta da quest’anno non premia più i singoli comuni ma i comprensori turistici  marini, rientra tra le spiagge del comprensorio “Costa dei Gelsomini”,  premiato con le “4 vele” .A consegnare il  premio “Amico del mare 2017” è stata la Presidente di Legambiente Rossella Muroni che ha  rivolto parole di elogio per l’originale progetto messo a punto dall’Ufficio tecnico del Comune di Roccella Ionica in collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria per la  riqualificazione  del Porto delle Grazie, unico approdo attrezzato e dotato di servizi, tra Crotone e Reggio Calabria (con i suoi 450 posti barca assorbe più del 50 per cento dei posti barca dell’ Area Metropolitana di Reggio Calabria), che negli ultimi anni ha registrato una sostanziale crescita di transiti ed è stato classificato dalla stampa specialistica del settore nautico tra “i più interessanti del Sud Italia”.A ritirare il riconoscimento oggi a Roma erano presenti: il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente del Comune di Roccella Vittorio Zito; l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Francesco Scali; il Responsabile comunale dell’Area Infrastrutture Lorenzo Surace; il Professore ordinario di Costruzioni Marittime dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e direttore del Noel Felice Arena; l’Amministratore unico della “Porto delle Grazie s.r.l” Giorgio Sotira.Viva soddisfazione per il riconoscimento ricevuto e soprattutto per gli scenari di sviluppo futuri che l’applicazione dell’avanguardistico progetto lascia intravedere è stata espressa dalla delegazione di amministratori, manager e progettisti calabresi a margine della cerimonia odierna nella Capitale.“Roccella sta diventando un paradigma dello sviluppo sostenibile”, ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Vittorio Zito. “Negli anni scorsi – ha rimarcato Zito –  abbiamo dimostrato come politiche ambientali e sviluppo possano e debbano andare di pari passo. Abbiamo investito nello sviluppo dei sistemi di depurazione comunale, nella raccolta porta a porta avviata da ormai 5 anni, nella costruzione del percorso ciclabile urbano più esteso della costa ionica calabra, nella costruzione di una rete di centrali di ricarica elettrica per veicoli ecologici. Grazie a questa chiara scelta politica oggi Roccella è indubbiamente una delle mete turistiche più importanti di tutta la regione. Con questo background culturale ci è venuto naturale guardare con estrema attenzione alla proposta che ci ha avanzato il prof. Arena per la sperimentazione in situ di questo innovativo sistema di produzione di energia elettrica da moto ondoso. Non appena possibile abbiamo voluto raccogliere la sfida e in occasione della progettazione di importanti interventi di rifunzionalizzazione del porto abbiamo voluto dare centralità proprio a questa nuova sfida. Ringrazio Legambiente per l’interesse con il quale guarda da sempre alle sperimentazioni e ai progetti ambientali che portiamo avanti a Roccella. Oggi per noi, per la Locride e per la Calabria è un giorno importante: da qui, da questo estremo lembo di sud, giunge un messaggio positivo di cooperazione istituzionale tra università, imprese innovative e enti locali. Avanti, ora, verso nuovi traguardi.”Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Scali: “Questo premio rappresenta il coronamento di un lungo percorso del Comune di Roccella Ionica e del suo Ufficio Tecnico nella progettazione di opere pubbliche di elevato livello culturale, sociale e tecnologico. Il salvataggio del più grande Castello Medioevale del Sud Italia, la realizzazione del Porto delle Grazie e dello splendido lungomare che lo collega alla cittadina, l’essersi battuti per la variante alla strada statale 106, un auditorium da 800 posti e un teatro all’aperto da 2.500, oltre ad un Convento dei Minimi che oramai ha conquistato una posizione di rilievo nell’ospitare eventi di portata nazionale.” L’Assessore Scali ha espresso, poi, pieno apprezzamento per il lungo e costante lavoro di squadra: “ll nostro Comune, i nostri cittadini, i nostri professionisti, le nostre imprese, hanno dimostrato di saper pensare in grande e di saper realizzare nei tempi previsti e con utilizzo sapiente dei fondi pubblici messi a disposizione. Il premio di Legambiente di oggi, tuttavia, riconosce un aspetto in più: riconosce cioè la straordinaria capacità di innovare. Ne siamo orgogliosi e siamo stimolati a proseguire su questa strada. E il meglio deve ancora venire!” L’ing. Lorenzo Surace, Responsabile dell’Area Infrastrutture del Comune di Roccella è entrato nel merito della proposta progettuale: “Il progetto consente innanzitutto di rendere esecutivo il REWEC3 proprio nell’Area Metropolitana di Reggio Calabria dov’è stato concepito e sviluppato. Il rapporto con l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e con il Prof. Felice Arena – ha spiegato il progettista – ha consentito un continuo scambio informativo sulle tematiche meteomarine e sulle potenzialità strutturali del Porto delle Grazie. Il REWEC3 e la sua applicazione al Porto delle Grazie consentirà di raggiungere tre obiettivi: quello energetico e ambientale, portando alla produzione di energia elettrica da moto ondoso, che sarà di sicuro interesse per le società energetiche di tutto il mondo interessate a tale forma di energia rinnovabile; quello strutturale marittimo, perché darà al Porto delle Grazie una banchina esterna di grandi dimensioni, consentendo così di intercettare nuovi flussi turistici;  quello di essere parte attiva nella più alta ricerca e innovazione, poiché Roccella Ionica si sta misurando con le più avanzate e tecnologie esistenti nel campo dell’ingegneria marittima e energetica. Per l’Area Infrastrutture del Comune di Roccella Ionica, il premio di Legambiente dimostra che, come diceva il compianto Senatore Sisinio Zito – anima delle tante opere pubbliche di questa cittadina – nella vita non bisogna mai perdere la capacità di realizzare le cose impossibili.”Il prof. Felice Arena, Direttore del NOEL (Natural Ocean Engineering Laboratory) e Professore Ordinario di Costruzioni Marittime presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha fornito  ulteriori dettagli che chiariscono la rilevanza dell’opera che sarà realizzata al porto di Roccella:  “Il progetto dei cassoni REWEC3 per la conversione dell’energia ondosa in energia elettrica nasce da un brevetto di uno studioso italiano, il professore Paolo Boccotti, ed è stato sviluppato all’interno dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, mediante modellazioni sia fisiche (nel laboratorio naturale NOEL) che matematiche. Si tratta di un progetto che ha trovato alcune importanti applicazioni sperimentali soltanto all’interno di porti commerciali. L’applicazione al Porto delle Grazie di Roccella Jonica è la prima implementazione concreta e completa a livello mondiale all’interno di un porto turistico. È un progetto che potrebbe cambiare lo sviluppo dei porti turistici, perché le dighe foranee costruite per proteggere il porto, mediante i cassoni REWEC3 diventerebbero strutture attive capaci di produrre energia elettrica dalle onde.” I risultati, secondo il docente della “Mediterranea” di Reggio Calabria saranno rilevanti: “In questo modo, infatti, il porto diventa totalmente green, in grado di auto-alimentarsi con energia elettrica pulita prodotta dalle onde di mare, ed in grado di alimentare la rete elettrica a tergo del Porto. Grazie al progetto REWEC3, il Porto delle Grazie di Roccella Jonica potrà diventare un modello per i prossimi porti turistici che si realizzeranno in tutto il mondo.”Vivamente compiaciuto anche   l’Amministratore Unico della Porto delle Grazie S.r.l. Giorgio Sotira che ha dichiarato: “Il Porto delle Grazie sta diventando sempre più un centro d’avanguardia ed un laboratorio di sviluppo che, partendo dal territorio più depresso del Paese, da quella Locride sempre evidenziata per fatti negativi, ha il coraggio e l’ambizione di misurarsi con le migliori esperienze nazionali ed internazionali. Sono eccezionali gli sforzi compiuti negli ultimi dodici mesi: due dragaggi che hanno portato i fondali a livelli adeguati per un Marina di grande appeal, riconoscimenti dalle riviste veliche nazionali fra cui il Giornale della Vela che ha segnalato il Porto delle Grazie fra i primi cinque marina del Sud Italia, prima certificazione ambientale e prima bandiera blu degli approdi fra Calabria e Sicilia. Tutto d’un fiato e tutto frutto di una pianificazione e di una passione costante! La nostra attività diportistica cresce di pari passo rispetto ai risultati citati: abbiamo infatti registrato un sensibile incremento dei transiti e del fatturato, l’avvio – complesso ed emozionante – di una stagione crocieristica per la prima volta nella Locride, l’attrazione di imbarcazioni di taglio maggiore fra cui i nuovi record fatti segnare dal Porto (46 metri in ormeggio dentro al Porto e 77 metri di un’imbarcazione in rada). Tutto ciò è incoraggiante per le prospettive turistiche che si aprono per Roccella Ionica, per la Locride e per l’Area Metropolitana di Reggio Calabria, territori che hanno molto da offrire in termini culturali. Certo, occorre lavorare in una chiave manageriale, per obiettivi, con costanza, con l’aiuto delle istituzioni, con la consapevolezza che gli ostacoli sono molti ma che – anche per questo – i risultati che si raggiungono costituiscono successi che valgono il doppio.”Proseguendo sul REWEC3 e sulla sua importanza Giorgio Sotira ha, infine, commentato: “Mi sono documentato per la prima volta sulle potenzialità dei cassoni di produzione di energia elettrica da moto ondoso nel contesto di un convegno organizzato da Confindustria nel Lazio nei primi mesi del 2016. Fra le relazioni in discussione, ho notato in particolare il brevetto REWEC3 e con grande gioia ho appreso che quel brevetto così innovativo in ambito marittimo era stato sviluppato proprio nell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Di lì è stata una magnifica sequenza di rapporti con professionisti di elevatissimo spessore che, sull’asse fra Roccella Ionica e Reggio Calabria, nel giro di poco più di 6 mesi, hanno elaborato una proposta progettuale che porterà il Porto delle Grazie verso una nuova fase del suo percorso di sviluppo che darà al Porto e a tutto il territorio una grande notorietà per il profilo d’innovazione e di attenzione all’ambiente collegato ai nuovi interventi strutturali”.

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