Riviste al rialzo le stime di crescita del Pil italiano dal FMI

FMI 10:39 – Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto al rialzo le stime del pil di molti paesi ed aree geografiche fra cui l’Italia. Infatti, come riportato da TgCom24, sono state viste al rialzo le stime di crescita per l’Itali con un pil che crescerà quest’anno dell’1,3%, ovvero 0,5% in più rispetto alle previsioni di aprile. Nel 2018 l’economia salirà dell’1,0%, ovvero +0,2% rispetto alle stime precedenti. “Previsioni riviste al rialzo per diversi paesi dell’area euro, incluse Francia, Germania, Italia e Spagna, per le quali la crescita nel primo trimestre è stata sopra le attese”. Brutte previsioni per gli USA dove vengono tagliate le stime di crescita per il 2017 e 2018, rivedendo allo stesso tempo al rialzo quelle per Eurolandia. L’area euro crescerà quest’anno dell’1,9%, ovvero +0,2% rispetto alle precedenti previsioni. Nel 2018 il pil salira’ dell’1,7% (+0,1 punti percentuali). Il pil americano salirà sia quest’anno che il prossimo del 2,1%, rispettivamente 0,2 e 0,4 punti percentuali in meno rispetto alle stime di aprile. Le stime di crescita degli Stati Uniti sono state riviste al ribasso “riflettendo l’attesa di una politica di bilancio meno espansiva di quanto inizialmente previsto” afferma il Fmi nell’aggiornamento del World Economic Outlook, sottolineando che la revisione per il 2017 “riflette in parte la debole crescita del primo trimestre. Ma la revisione, soprattutto per il 2018, è legata all’ipotesi di una politica di bilancio meno espansiva delle attese, data l’incertezza sui tempie e sulla natura delle politiche. Anche le attese del mercato per uno stimolo di bilancio sono calate”. La “spada di Damocle” che pende su Eurolandia è la Brexit, sempre secondo il FMI. L’ “incertezza politica, che resta a livelli elevati e potrebbe ulteriormente aumentare riflettendo l’imprevedibilità delle politiche americane e i negoziati per la Brexit”. Ma anche le tensioni finanziarie in Cina, dove un “fallimento nell’affrontare i rischi del settore finanziario e nel gestire l’eccessiva crescita del credito potrebbero rallentare la crescita con ripercussioni su altri paesi”. L’incertezza sulla Brexit frena la crescita inglese: il Fmi rivede al ribasso le stime di crescita per il 2017 della Gran Bretagna a +1,7%, ovvero 0,3 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di aprile. Invariata a 1,5% la stima per il 2018. Riviste al rialzo le stime di crescita del Dragone Cina a +6,7% nel 2017 e +6,4% nel 2018, rispettivamente 0,1 e 0,2 punti percentuali in più.  Rimangono invariate le stime di crescita per la Russia a 1,4% sia per quest’anno sia per il prossimo. Per il resto dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa), il Fmi lima al rialzo di 0,1 punti percentuali la crescita brasiliana per il 2017 a 0,3%, tagliando pero di 0,4 punti quella per il 2018 a 1,3%. Invariate le stime per l’India a +7,2% quest’anno e +7,7% il prossimo. Per il Sud Africa la crescita per il 2017 è rivista al rialzo di 0,2 punti percentuali a 1,0%, mentre per il 2018 è taglia di 0,4 punti all’1,2%.

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About the Author: Carlo Viscardi