La Filiera della Danza presenta nuove discipline

Il grande successo e la grande dimostrazione d’interesse dei giovani verso “La Filiera della danza”, “innovativo” progetto regionale, coordinato dalla prof.ssa Gabriella Cutrupi, amplia le opportunità, offerte ai partecipanti, con l’inserimento di nuove discipline. A partire dal mese di ottobre, nelle varie sedi, sarà possibile “vivere” le lezioni di : Tecnica della danza contemporanea, Laboratorio coreografico, Fit to dance e Musical. Quattro discipline, con quattro finalità diverse. Roberto Tripodi, con le sue lezioni di “Tecnica della danza contemporanea”, insegnerà come recuperare l’organicità del movimento, la fluidità, l’elasticità del corpo, ascoltando le proprie sensazioni, acquisendo la consapevolezza dello spazio e del tempo. Durante il “Laboratorio coreografico”, poi, si analizzeranno gli elementi base del movimento: spazio, tempo, peso e sforzo. La relazione tra musica e i parametri del suono e la massima attenzione al senso sono i principi da cui partirà una composizione coreografica, in cui gli allievi non saranno solo interpreti, ma, in misura consona, anche “autori” della messa in scena finale, sviluppando i coefficienti “labaniani” del movimento, secondo i quali “ognuno è danzatore e tutto è in movimento. Valeria Marrara, in “Fit to dance” unirà il mondo della danza a quello dell’aerobica. Un nuovo programma di allenamento, che permette di tonificare, perfezionare l’equilibrio, la flessibilità e la postura. Delle lezioni, quindi, energiche, accompagnate da semplici coreografie ed una musica coinvolgente. E poi ci condurrà nel grande mondo del “Musical”, un genere di rappresentazione teatrale e cinematografico, nato e sviluppatosi negli USA tra l’800 ed il ‘900, che ha come particolarità la fusione di linguaggi diversi, come la recitazione, la musica, il canto e la danza, uniti tra loro grazie ad una orchestrazione elegante e perfetta. Regala, quindi, agli amanti non soltanto della danza, ma anche ad attori e cantanti, di cimentarsi in un mondo nuovo, travolgente e pieno di azione, comunicando emozioni al pubblico e utilizzando più tecniche espressive insieme. Insomma, un’opportunità unica, che un progetto altrettanto “unico” offre alla sua regione, per regalare momenti d’arte, di libertà, di cultura, di “vera intensità”, racchiusi in un solo comun denominatore: “LA FILIERA DELLA DANZA”.

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About the Author: Redazione ilMetropolitano