Il Nord coperto da una cappa di smog, si spera nelle piogge previste per i prossimi giorni

Italia del Nord 18:10 – Come molti lombardi sanno e stanno provando  sulla propria pelle, in Lombardia ormai sono giorni che la percentuale di PM10, le famose polveri sottili diluite nell’aria che si respira, superano di gran lunga il limite stabilito di legge. Come riporta ANSA.it La media di Pm10 più alta è stata registrata nelle stazioni di Bergamo, dove è arrivata oltre i 100 microgrammi per metro cubo, cioè il doppio della soglia, ventuno microgrammi più di mercoledì, mentre a Milano di poco resta sotto i 100. In tutte queste province (con l’esclusione di Varese e Lecco dove i valori hanno superato la soglia di allarme solo negli ultimi due giorni) sono in vigore le misure antismog di primo livello, previste dall’accordo regionale sull’aria. Si va dalla limitazione della circolazione dei diesel fino ad euro 4 dalle 8,30 alle 18,30, al divieto di sostare con il motore acceso, allo stop all’uso di caldaie a biomassa (a meno che non siano la sola fonte di riscaldamento in casa). Secondo l’agenzia regionale per l’Ambiente, comunque la situazione migliorerà a partire da oggi, in particolare da domenica quando le previsione meteo segnalano pioggia. il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti a Sky Tg24 sull’emergenza smog dice di non voler abbandonare il nord e di metterci la faccia nelle decisioni sia d’emergenza che strutturali. Polemiche in Piemonte fra il sindaco di Torino ed il governatore dove quest’ultimo afferma, in merito alle decisioni emergenziali prese dal comune,  “Capisco si voglia dare un segnale di preoccupazione, di messa in guardia, ma credo che l’allarme lanciato sia stato eccessivo”. Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, commenta così l’invito del Comune di Torino a tenere chiuse porte e finestre per lo smog. “La mia non vuole essere una critica – aggiunge al termine della giunta regionale che ha approvato il semaforo delle misure anti smog – ma nel protocollo delle Regioni Padane non è previsto. Se si vuole fare di più, va bene, ma mi premetto di raccomandare il coordinamento, altrimenti i disagi diventano superiori ai benefici”.

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About the Author: Carlo Viscardi