Brexit: i Labour vorrebbero unione doganale, la May dice no

Londra 18:35 – Il cammino della Brexit, iniziato ormai più di un anno fa, continua fra incertezze ed ipotesi di “pseudo accordi”. Oggi è il giorno dei Laburisti i quali, nel rispetto dell’esito del referendum, sembrerebbero essere propensi per una “relazione su misura e negoziata con l’Ue per il futuro”. Queste le parole pronunciate a Coventry dal leader laburista, Jeremy Corbyn, in un discorso in cui ha confermato la svolta a favore di una nuova unione doganale. Corbyn ha detto che nella transizione la Gran Bretagna dovrà restare nell’unione doganale e nel mercato unico, “con le regole esistenti”. Mentre per il dopo ha sottolineato la priorità dei rapporti commerciali con l’Ue rispetto a quelli con Paesi terzi. A stretto giro di qualche minuto arriva la risposta negativa del Premier May, la quale afferma che il Regno Unito non farà parte di “alcuna forma di unione doganale” con l’Ue dopo la Brexit. Resta il ‘no’ pure a una permanenza nel mercato unico dopo la transizione, ha detto il portavoce, precisando che il governo si riunirà per confermare questa linea prima di un discorso annunciato da May per venerdì (Ansa.it). Quindi molti i dubbi che rimangono e molti i nodi da sciogliere ed affrontare. Sta di fatto che il tempo passa e la data ultima per la Brexit si avvicina a “passo di corsa”.

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About the Author: Carlo Viscardi