Roberta Vinci, addio strappalacrime per la campionessa azzurra

Si chiude all’età di 35 anni la carriera di Roberta Vinci. Grande atleta e donna dello sport degli ultimi anni. Tennista simbolo della Nazionale Italiana con grandi risultati raggiunti sia a livello individuale che nel doppio, dove con Sara Errani ha vinto praticamente tutto. Nel suo palmares conquistate quattro Fed Cup, tra il 2006 e il 2013, e 10 trofei WTA. Roberta Vinci è, sino ad oggi, l’unica tennista italiana ad avere vinto almeno un torneo su tutte le superfici: erba, terra, cemento e sintetico. La tarantina è stata numero 7 del mondo nella classifica singolare di Maggio 2016 e numero uno al mondo in quella del doppio, specialità nella quale assieme a Sara Errani ha conquistato 22 tornei comprese tutte le gare del Grande Slam. Nella sua carriera di doppio ha collezionato complessivamente 25 titoli, tre li conquistò prima di unirsi alla Errani. Al palmares di Roberta Vinci è doveroso aggiungere anche gli US Open 2015. Quel torneo di Grande Slam è ricordato da Roberta come da tutti gli italiani, come qualcosa di straordinario. Nella semifinale del torneo, la tarantina sconfisse con merito l’allora numero uno al mondo, Serena Williams. La vittoria sull’americana segnò la storia del tennis italiano in quanto nell’atto conclusivo la stessa Roberta Vinci affronto’ l’amica di sempre, Flavia Pennetta. Tornando alla carriera con la Nazionale Italiana è importante sottolineare il record di 18 vittorie consecutive in match di doppio, primato che ancora le appartiene. Nel corso della sua carriera Roberta si è contraddistinta, primeggiando su atleta del calibro di Caroline Wozniacki, Ana Ivanovic e Jelena Jankovic. La sua carriera, si conclude oggi 14 Maggio 2018 in occasione degli Internazionali BNL di Roma. La tennista azzurra annuncio’ il suo ritiro pochi mesi fa. La sconfitta di questo pomeriggio contro la  serba Krunic nel primo turno del torneo macchia leggermente la carriera di Roberta, che malgrado il passivo subito non ha mancato di entusiasmo e caparbietà. Una sconfitta parzialmente dolorosa seguita da un trionfale tributo del numeroso pubblico capitolino. Al termine del match, applausi, foto e autografi seguiti da un emozionante video con i momenti più belli della sua carriera. Ai microfoni dello speaker di campo, Roberta stenta a descrivere le emozioni: “sapevo che sarebbe arrivato questo momento”. La stessa, continua affermando: “parlare in questo momento è davvero difficile, mi dispiace per la sconfitta ma sono comunque contenta”. Infine, piccolo siparietto con un liberatorio “da domani sono in vacanza”.

A. P.

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