Prendersi cura delle unghie per ottenere il benessere totale

Con l’arrivo della primavera il vestiario tende ad alleggerirsi così come anche le calzature: i piedi, spesso trascurati nel periodo invernale, in estate tornano ad essere protagonisti e ci si rende conto di come sia una parte del corpo da curare tutto l’anno.

Esistono delle fastidiose patologie che possono colpire le unghie, soprattutto quelle dei piedi, ma non solo, che è giusto saper riconoscere perché vengano affrontate o, ancora meglio, prevenute nel modo migliore.

Onicodistrofia: riconoscerla e prevenirla

Uno dei problemi più frequenti che può colpire le unghie è l’onicodistrofia: un’alterazione del trofismo dell’unghia che colpisce le unghie dei piedi (ma anche delle mani) e che generalmente comporta un cambiamento morfologico dell’unghia interessata. Le unghie affette da questa patologia sono fragili e facili alla rottura: le unghie si scheggiano e si sfaldano e la loro superficie appare frastagliata e ondulata, anche il colore si altera, diventando giallo o grigio opaco. Un’alimentazione bilanciata, ricca di potassio e anche di sali minerali importanti per la crescita dell’unghia, nonché di vitamina B12, può aiutare a prevenire questa patologia, spesso dovuta ad una mancanza di minerali, nel caso specifico del ferro, oppure per microtraumi. Tra i fattori che favoriscono l’insorgere dell’onicodistrofia troviamo anche cause endogene, dovute ad infezioni fungine o batteriche come l’onicopsoriasi.




Questi ultimi sono la causa più ricorrente e solitamente ne si vede la presenza sull’alluce o sul pollice (quando ad essere colpita è la mano).

Onicomicosi: come prevenire le affezioni fungine

Ci sono dei casi in cui, invece, le unghie diventano opache, si macchiano o cambiano colore diventando gialle, verdi o marroni: segnali da non trascurare perché spesso spie di un’infezione fungina in atto, ossia l’onicomicosi, causata da microscopici funghi dermatofiti. Oltre ad un aspetto estetico poco gradevole, le unghie affette dall’onicomicosi provocano fastidio e dolore. Occorre sapere che i funghi che le provocano spesso si sviluppano e prolificano in ambienti caldi e umidi, quindi è importante prestare la massima attenzione all’igiene quando ci si trova in luoghi pubblici come palestre e piscine. Occorre intervenire in maniera tempestiva ed appropriata per risolvere situazioni dolorose e recidive, perché se curata male o se trascurata l’onicomicosi guarisce con difficoltà. Inoltre, essendo una patologia altamente infettiva, la possibilità che il contagio si estenda alle altre unghie del piede è molto elevata.

La due patologie, pur portando entrambi ad una distrofia dell’unghia, hanno eziologie diverse:

  • l’onicodistrofia è causata principalmente da traumi e può essere autoindotta da sollecitazione meccanica ripetitiva delle cuticole e della regione matriciale dell’unghia, nonché da fattori endogeni, come la già citata onicopsoriasi
  • l’onicomicosi, invece, è un’infezione dell’unghia che ugualmente provoca un deterioramento della stessa ma è causata da funghi dermatofiti

Riconoscere e distinguere le due patologie consente di intervenire in modo tempestivo e giungere ad una completa risoluzione del problema.

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