Circolo Reggio ’70 (MNS): Pineta Zerbi definitivamente divenuta enclave d’illegalità in pieno centro

La cittadinanza sembra aver accolto con favore il trasferimento dell’ormai tradizionale mercatino delle pulci che si svolgeva presso la Pineta Zerbi promosso a suo tempo dall’Associazione Culturale “ReghiumUrbs Antiqua 1908”, tendente a offrire ad artigiani e collezionisti la possibilità di proporre ai cittadini Reggini, durante la passeggiata domenicale sulla Via Marina, oggetti di antiquariato, piccoli manufatti e prodotti artigianali. Le premesse erano delle migliori anche perché, grazie al servizio d’ordine attuato dagli stessi organizzatori (Polizia Locale non pervenuta), è stato possibile per un lungo periodo, fare un giro tranquillo tra le proposte degli espositori senza imbattersi in venditori abusivi. Un’iniziativa quindi riuscita anche perché il mercatino della Pineta Zerbi inesorabilmente era diventato nel tempo invivibile, non potendo un’associazione privata essere lasciata sola da chi dovrebbe vigilare e contrastare fenomeni illegali e quindi impossibilitata ad avversare una sempre crescente e incontrastata massiccia presenza di ributtanti venditori abusivi di merce nella migliore delle ipotesi recuperata nei bidoni dell’immondizia se non, addirittura, proventi di furto. La scelta dell’associazione appare ovviamente obbligata come conseguenza di un comportamento arrogante attuato da extracomunitari, che in un crescendo incontrollato tende oggi più che mai, a tenere lontano da queste bancarelle molti cittadini ai quali era per volontà rivolto perché appassionati di arte e antiquariato, mentre oggi la realtà è quella di aver dato spazio a più o meno ignari ricettatori. Ogni onesto cittadino nella sua abituale passeggiata domenicale, può adesso costatare che, se da un lato abbiamo sotto la stazione lido, un mercatino delle pulci ordinato pulito e piacevole da osservare, dall’altro abbiamo una pineta Zerbi che è definitivamente divenuta un’enclave d’illegalità in pieno centro occupata da mercanti abusivi di merce di non chiara provenienza. Purtroppo in questi ultimi giorni il tutto è andato anche peggiorando, perché oltre al mercatino abusivo la Pineta Zerbi è diventata una vera e propria area sosta camper abusiva, che va a deturpare i meravigliosi pini di questo tratto storico perché “porta” del nostro più bel km di città. Tutto questo avviene in maniera impunita, con il silenzio assenso di chi dovrebbe amministrare la nostra città che a questo punto ci fa pensare dimoriin tutt’altro pianeta. È giusto porre l’accento su un nostro consolidato pensiero, quello che il tutto, può essere risolto mediante un’azione decisa da parte del Sindaco come istituzione preposta a difesa della Città e dei suoi abitanti, che per mezzo della Polizia Municipale Locale, ha l’obbligo istituzionale di intervenire per ristabilire al più presto quel senso di legalità restituendo ai reggini, uno spazio che gli appartiene e che non può essergli negato perché bene comune e vanto al cospetto di quei pochi turisti che vengono ancora in questa nostra così tanto maltrattata città, completamente abbandonata da chi ha l’onere di renderla appetibile soprattutto dal punto di vista turistico.

Ferdinando Parisi e Siclari Daniele – Direttivo Circolo Reggio ’70

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