Ricordando Francesca Comito…

Il 7 settembre dell’anno scorso il Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria ospitava una serata evento dal titolo “Le ali di un angelo” dedicata a Francesca Comito, apprezzata artista reggina scomparsa nel 2016.  Quel clima di grande partecipazione e commozione vissuto durante lo spettacolo sta facendo registrare una sorta di seguito a distanza di un anno esatto, proprio nel giorno in cui la ballerina e cantante reggina avrebbe compiuto 37 anni. Tanti i messaggi pervenuti a Simona Calanna, infaticabile organizzatrice dell’evento, da parte di chi Francesca l’ha conosciuta, apprezzandone le qualità umane e artistiche. Una versione diversa dunque quest’anno di “Le ali di un angelo” attraverso il pensiero di chi porta sempre nel cuore la giovane cantante e ballerina reggina a cominciare proprio da Simona Calanna. “Sempre con le tue risate contagiose – scrive l’insegnante di danza e ballerina – che ancora oggi sento nei tuoi vocali. Sei stata un’amica un po’ bastarda e un po’ amorevole, ma ti ho voluto bene comunque. Amicizia di una vita tra alti e bassi ma sempre insieme a cazzeggiare. Sei sempre con me amica mia e lo sarai sempre. Buon compleanno Fra”. Alessandra Errigo: “Ho congelato nel mio cuore i ricordi della nostra infanzia bellissima! Ti sento sempre e mi manchi, invisibile sorella mia, mio angelo, mia farfalla e mia musica”. Don Vittorio: “Piena di vita, piena d’amore, piena di fede ha affrontato ogni evento con la gioia della ricerca e non si è fatta rubare da nessuno la capacità di meravigliarsi. È stata forte perché sostenuta dall’Amore eterno che si declinava nei tanti volti che le volevano bene”. Alessandra Presti: “Non ti ho mai detto quanto ti sono grata. E non ti ho mai detto quanto sorrido dentro di me quando penso a quel pomeriggio del 13 agosto 1994 a casa tua …”. Violetta: “Non pensavo che la vita ci dividesse così presto ma sai amica mia, la tua positività e la tua energia le sento ancora in tante circostanze del mio quotidiano. Ti voglio bene”.Giusy Quattrone: “Ti porto con me ogni volta che entro in classe di danza e rivedo i tuoi occhi lucenti nei visi delle bambine in body e calzini pronte a girare, saltare, cadere e rialzarsi proprio come hai sempre fatto tu in modo egregio”. Manuela Griso: “Ed è mentre penso che mi manchi e non ho un perché, che capisco che ci sei. Perché persone come te, se hai la fortuna di incontrarle, non ti fanno compagnia durante il percorso, ma ad ogni passo scavano solchi nel cuore, in cui oggi scorre il fiume di amore che mi hai lasciato amica mia”. Martina e Ilenia: ”Quella forza incredibile che eri rimane un mistero. Continui ancora a ballare e cantare con noi…E per tutti i brindisi che faremo ogni volta ce ne sarà uno per te”. Giovanna Melasi: “Potrò solo custodire il ricordo di te pensando che ti ho conosciuta, ragazza dagli occhi grandi ed intensi tanto quanto i sorrisi e che amava la vita senza paura”. Francesca Attinà Co. Danza.Re: “In questo giorno ti ricordiamo come esempio di tenacia e grande passione. Buon compleanno da Francesca e da tutti i ragazzi della Co.danza.re”. Marco Quattrone: “Sempre nel cuore e nella mente…buon compleanno Francy”. Chiara Liconti : “Tu, bella, sempre sorridente…che danzi  e canti nel tuo modo unico e speciale….ti immagino così…ovunque tu sia, buon compleanno Fra”. Melania Monaco: “Semplicemente manchi, manca la tua grinta ed energia nei confronti della vita, i tuoi sorrisi, la tua allegria il tuo talento. Un caloroso abbraccio anche per Silvana ed Enzo”. Lucia Griso: “Ti penso spesso ora ancor di più visto che mio figlio si chiama Francesco. Così ogni giorno quando pronuncio il suo nome do un bacio a te che resterai sempre nel mio cuore”. Tania Diara: “Mi manca la tua risata, mi manca la tua grinta, mi manca la tua voglia di fare. Ciao Francesca, io so che da lassù ogni tanto mi mandi uno dei tuoi sorrisi, ti stringo forte”. Katia Caridi: “Unica per sempre. Porta ovunque sei la gioia che davi alle nostre giornate. Solo questo può darmi un piccolo conforto pensare che eri troppo speciale per questo mondo maledetto e ti volevano tutta per loro. Ti voglio bene stellina”. Emilio Buttaro: “Se è vero che la vita è un soffio come si dice spesso, credo che quella di Francesca sia stata come un meraviglioso uragano finito troppo presto”.

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