Giuseppe Zimbalatti spiega le opportunità per studiare Agraria a Reggio Calabria

S.P. Ci troviamo in compagnia del Professor Giuseppe Zimbalatti, direttore del Dipartimento di Agraria. Ci vuole presentare l’offerta formativa?

G. Zimbalatti . L’offerta formativa del Dipartimento di Agraria, è un’offerta che abbraccia i settori dell’ambiente, del territorio, dell’agricoltura e dell’agroalimentare. Noi disponiamo di corsi di studio, sia di laurea triennale che di laurea quinquennale. Abbiamo il tradizionale corso di studi in Scienze Agrarie, il corso di Scienze Forestali ed Ambientali e il corso in Scienze e Tecnologie Alimentari. Come si comprende dal titolo dei nostri corsi di studio, ci interessa formare i giovani per dare risposte tecniche e scientifiche al nostro territorio. Quando parlo di territorio, non intendo solo la Calabria, ma tutta l’Italia meridionale e anche il territorio nazionale e in particolar modo il bacino del Mediterraneo. Questi temi, sono i temi portanti per l’economia di questi paesi, non si può non considerare quanto questi incidano economicamente. Il reddito infatti di queste regioni, deriva proprio dall’agricoltura, dall’ambiente e dall’agroalimentare, che costituiscono fonte di reddito ed di opportunità lavorative. Tutti i corsi, si sviluppano in triennali e poi biennali, per chi volesse continuare e per chi avesse particolari attitudini e desideri lavorativi nei confronti della ricerca, il Dipartimento è anche titolare di un dottorato di ricerca proprio di agraria, forestale e alimentare ed annualmente vengono svolti master, i cui temi variano di anno in anno, per dare delle risposte attuali alle esigenze del territorio. Per esempio, è attualmente in attivo da alcuni mesi il master sul bergamotto di Reggio Calabria, produzione e valorizzazione, all’interno del quale si approfondiscono temi tecnici, scientifici e professionali, legati a questa ricchezza del nostro territorio. All’interno del nostro Dipartimento inoltre, vengono sviluppate attività formative parallele come i corsi di assaggiatore di olio, di vino per dare la possibilità anche ai non iscritti, di una formazione extracurriculare adeguata al nostro territorio, legata alle esigenze non solo culturali, ma anche colturali.

S.P. Quindi la Facoltà offre diverse prospettive professionali?

G. Zimbalatti .  Le statistiche dimostrano che i laureati in agraria, forestale, ambientale e alimentare, hanno una soddisfacente percentuale di collocazione lavorativa, per cui se noi mettiamo assieme il dato che ci troviamo in un territorio a fortissima vocazione agroforestale, ambientale, ed alimentare, unitamente all’andamento in crescita che questi settori stanno avendo, possiamo dire che l’agronomo, il forestale e il tecnologo alimentare, sono figure che hanno una concreta possibilità di trovare lavoro e di essere pronte alle numerose attività imprenditoriali di questi settori.

S.P. Per chi volesse iscriversi alla Facoltà di Agraria?

G.Zimbalatti . Sono dei percorsi molto semplici, anche se spesso le procedure informatiche possono nascondere qualche insidia, ma è possibile tranquillamente iscriversi dal sito internet della Facoltà, abbiamo anche lo Sportello Infopoint Agraria, dal quale si possono attingere informazioni. In questi giorni, il 18 Settembre precisamente, inizieremo dei precorsi di potenziamento delle materie di base, come matematica, fisica, che possono comportare problemini di avvio ai nostri ragazzi, e anche le nostre matricole, che non ha sostenuto il test di valutazione, che si è svolto nelle giornate precedenti, possono tranquillamente frequentare questi corsi, che precedono dunque, l’inizio ufficiale delle lezioni, che sarà il 18 Ottobre.

S.P. Professore noi la ringraziamo e le facciamo un in bocca al lupo per l’inizio di questo nuovo anno.

G.Zimbalatti . Grazie a voi e a tutti i ragazzi che si vorranno iscrivere in Agraria.

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About the Author: Sonia Polimeni