Tra i giurati della sesta edizione del Torino Underground Cinefest il locrese Annunziato Gentiluomo

Già impegnati in una prima visione dei film per poi goderli in sala dal 24 al 28 Marzo…

Per la sesta edizione del Torino Underground Cinefest, festival di cinema indipendente ideato e diretto dal regista torinese Mauro Russo Rouge, e proposto da SystemOut e l’A.C.S.D. ArtInmovimento, i membri delle due giurie sono già impegnate in visioni individuali dei 52 film selezionati, precisamente 39 corti e 13 lunghi, dai 2821 arrivati. La Giuria dei Cortometraggi, presieduta dal locrese Annunziato Gentiluomo (1977), PhD in Scienze e Progetto della Comunicazione, Presidente dell’Associazione ArtInMovimento, Direttore responsabile della testata on line ArtInMovimento Magazine, Vice-Presidente dell’Associazione SystemOut, autore di saggi, è composta da: Stefano Semeria (1979), redattore di cinema di diverse riviste di arte (ArtApp) e vari blog on line sia italiani sia stranieri; Andrea Morghen (1985), produttore indipendente e regista di documentari: è dal 2017 direttore artistico di Religion Today Film Festival (Trento); Carlo Conversano (1992), laureato in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione presso il Politecnico di Torino, è direttore artistico e organizzatore del corto-film festival salentino Ortometraggi Film Festival; Luca Confortini, talent manager, talent producer, agente letterario e attore; e Simone produttore cinematografico presidente della Polbert Cinèma e simon group production ltd, La Giuria dei Lungometraggi, presieduta da Fabrizio Odetto, attore e doppiatore, è formata da: Giorgio Perno, attore, doppiatore, speaker e produttore; Alessio Brusco, sceneggiatore diplomato alla Scuola Holden di Torino; Davis Alfano, direttore della fotografia e docente tecniche di shooting; e Anna Lauria (1980), docente di Linguaggi e Tecniche della progettazione cinematografica e comunicazione audiovisiva presso diverse realtà piemontesi. Continuiamo a credere che le due giurie permettano un’analisi più accurata dei due formati, caratterizzati da logiche e specificità particolari. Abbiamo scelto solo professionisti del settore che sapranno osservare con minuziosità e valutare al meglio i cinquantadue film selezionati. Non sarà facile per loro poiché diversi sono i prodotti veramente validi, afferma il direttore artistico Mauro Russo Rouge. Dalle sinossi e dai trailer dei corti, ci siamo resi conti della qualità di quanto è stato selezionato e bisogna ammettere che non sarà certo facile decretare il migliore. Col resto della giuria abbiamo deciso di iniziare una prima visione individuale per poi nei giorni del festival confrontarci vis-a-vis e far emergere i prodotti che reputiamo più meritevoli. Valuteremo i prodotti con un’ottica multi-prospettica, premiando la capacità di emozionare oltre che la manifattura artistica in senso stretto, dichiara Annunziato Gentiluomo, Presidente dell’Associazione ArtInMovimento e Vice Presidente dell’Associazione SystemOut. I 52 film in concorso dal 24 al 28 marzo presso il Cinema Classico e il CineTeatro Baretti, gareggeranno per accaparrarsi i due Premi in denaro che andranno al Miglior Lungometraggio (700 $) e al Miglior Cortometraggio (300 $). Accanto a questi saranno consegnate le targhe per la migliore regia, il miglior attore, la migliore attrice tanto per i lungometraggi quanto per i cortometraggi. Sarà assegnata da Paolo Armao invece la targa Best Sound Designer e da Davis Alfano quella per la miglior fotografia. Vi sarà, come novità di quest’anno, un ulteriore premio in denaro (600 $), quello per il Miglior Film post-prodotto, assegnato dalla Scuola delle Arti digitali e Interattive “Event Horizon”. Accanto a questi vi sarà la menzione ArtInMovimento Magazine, assegnata dalla redazione a uno dei cortometraggi e il Premio alla Miglior Colonna Sonora. L’ingresso all’evento è gratuito, ma è necessario prenotare il proprio posto sulla piattaforma su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-torino-underground-cinefest-54167020015?aff=ehomecard in termini di accredito però. Per quest’anno l’organizzazione ha voluto dar ancora più spazio al confronto con gli autori, affiancando ai tradizionali Questions & Answers, che sono ben dodici, momenti di approfondimento più vasti e completi che, moderati in gran parte dall’attore e doppiatore Fabrizio Odetto, si terranno presso il Blah Blah di via Po, 21, da martedì a giovedì.  Si ricorda che questa sesta edizione è sostenuta, attraverso un contributo volontario, dalla Scuola di Arti Digitali e Interattive “Event Horizon” (http://Eventhorizoncg.Com/It/) e che i media partner sono, oltre ad ArtInMovimento Magazine che cura anche l’ufficio stampa, Italia Che Cambia, Piemonte Che Cambia, TorinOggi, Studio54Network, Eco del Cinema, Al di là del Cinema… e Il profumo della dolce vita.

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