Approvato progetto esecutivo per nuova piazza Municipio a Pellaro (RC)

Falcomatà: «Spazio fondamentale per la socialità del quartiere. Nuovi cantieri frutto di attenta programmazione»

Reggio Calabria – La giunta comunale di Reggio Calabria ha deliberato il restyling di Piazza Municipio a Pellaro, uno degli spazi urbani più importanti del popoloso quartiere a sud della città in cui svetta anche una scultura in memoria del giudice Antonino Scopelliti. L’opera di riqualificazione, finanziata con una somma complessiva di 150 mila euro, rientra nel programma “Quindici agorà per quindici quartieri”, ovvero una delle azioni concepite dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà ed inserite nel programma di finanziamento dei “Patti per il Sud”. Il progetto, prevede un insieme di interventi che consentiranno sia l’ulteriore valorizzazione dell’area, già caratterizzata oltre che dotata di una propria forte identità unitaria sotto l’aspetto architettonico e funzionale nelle destinazioni d’uso previste, sia la manutenzione volta al ripristino della completa funzionalità di tutti gli elementi costituenti la piazza, con particolare riferimento ai materiali utilizzati per pavimentazioni e cordolature, agli elementi di arredo urbano, alle opere a verde, agli aspetti impiantistici, ed alla valorizzazione del monumento dedicato al giudice ucciso dalla mafia nell’agosto del 1991. I parcheggi non subiranno variazioni e la piazza, intesa soprattutto come punto di socializzazione ed aggregazione, potrà contare anche sulla rimodulazione delle aree destinate al verde che verranno valorizzate attraverso nuovi innesti ed una distribuzione più omogenea degli alberi esistenti. Ma oltre l’aspetto prettamente tecnico, l’amministrazione comunale ha fortemente voluto puntare sul profilo sociale dell’opera. “Piazza da vivere”, infatti, è stato il concetto di riferimento principale per lo sviluppo del progetto. Ovvero: non più piazze rappresentative e formali, ma piazze dedicate alla vita ed alla socializzazione della comunità. Un impianto rappresentativo di spazi funzionali così da soddisfare le esigenze nel territorio di giovani e meno giovani. Quello che diverrà presto un nuovo cantiere, quindi, è un progetto che ha preservato e valorizzato gli elementi presenti dell’attuale piazza, come le diverse tipologie di alberi e il monumento in pietra.

«Il processo di trasformazione della città non si ferma» ha commentato il sindaco Giuseppe Falcomatà che, nell’esprimere soddisfazione per questo ulteriore passo in avanti, ha aggiunto: «Quando abbiamo avviato la fase di progettazione condivisa che ha portato alla costituzione del masterplan dei Patti per il Sud, misura finanziaria esterna al bilancio comunale attivata due anni fa dalla nostra Amministrazione, abbiamo voluto destinare una parte importante dei fondi previsti alla riqualificazione di una serie di piazze della Città che consideriamo luoghi centrali per l’incontro e la socializzazione. Nasce cosi il progetto “Quindici agorà per quindici quartieri” che si sta sviluppando in questi mesi con l’avvio di importanti opere di restyling. Dopo la villetta di Santa Caterina, la villetta adiacente largo Botteghelle, la piazza di Mosorrofa, ecco un’altra importante opera che, approvata la progettazione esecutiva, entra nella fase di appalto. E’ anche grazie a questo progetto che nei prossimi mesi potremo presentare ai cittadini il nuovo volto che la Città assumerà al termine di questi importanti interventi frutto di un’attenta programmazione».

Soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco con delega ai Patti per il Sud Armando Neri che insieme al consigliere Delegato allo Sport Giovanni Latella ha salutato positivamente la conclusione del processo progettuale della piazza. «La piazza Municipio è certamente uno degli spazi più importanti e frequentati del quartiere. Con questo progetto riqualifichiamo un’area centrale, che arricchisce la dotazione di spazi per la socializzazione e l’identità stessa del quartiere. L’approvazione di questo progetto esecutivo è un tassello di quella grande “rivoluzione della normalità” che abbiamo iniziato fin dai primi giorni della nostra esperienza amministrativa. Ciò che potrebbe apparire semplice, da noi è spesso percepito come un qualcosa di estremamente straordinario. Così, noi invitiamo la gente ad incontrarsi, ad uscire dalle case, a sfruttare ogni punto di aggregazione facendo del confronto e della condivisione il bene più prezioso sul quale investire per continuare il percorso di crescita del nostro territorio».

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