Moda e arte a 360 gradi, all’International Fashion Week di Reggio Calabria

Si è conclusa a Reggio Calabria l’International Fashion Week, la nota kermesse dedicata alla moda e non solo, organizzata dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, che ha portato in città stilisti provenienti da ogni parte d’Italia e diversi artisti, protagonisti degli eventi collaterali del progetto. Dopo il pre-opening di Venerdì sera, Sabato e Domenica nel Foyer del Teatro Cilea, si sono susseguite una serie di sfilate di moda. In passerella nomi noti del panorama del fashion come Cangiari, una new-entry di questa quarta edizione dell’International Fashion Week, che ha affascinato il pubblico con la sua collezione sposa, una novità del brand. “Non poteva mancare una collezione sposa firmata Cangiari in una terra coma la Calabria, dove il matrimonio è un valore fortemente radicato” ha affermato infatti ai nostri microfoni, Vincenzo Linarello, Presidente del noto marchio. Altri nomi di livello, Antonino Cedro, che ha ancora una volta, portato in passerella una sposa sensuale e raffinata al tempo stesso, con giochi di trasparenze, impreziositi dall’intramontabile pizzo, immancabile nelle sue creazioni; Margherita De Cles, con la sua collezione ispirata ai tanti viaggi fatti in giro per il mondo; e ancora Luigi Bruno, un’eccellenza internazionale del Made In Italy, uno dei premiati con il Golden Muse Award, il premio che la Presidente della Camera Alessandra Giulivo e il Direttore Dario Caminiti hanno studiato, per omaggiare questi talenti e ancora Enrica B. Vadalà, Noemi Azzura Neto dell’Acqua, due stiliste oramai affermate del fashion system, reggine. Durante la prima serata, è stata anche premiata l’art influencer Petra Scognamiglio, protagonista di uno dei tanti eventi collaterali dell’evento, una mostra dal titolo “Fashion Icons” organizzata e patrocinata dal nostro giornale ilmetropolitano.it., che ha incuriosito molto il pubblico con le immagini realizzate pittoricamente da Petra, per il suo brand di t-shirts nato due anni fa con il nome di T-shirts Art e, in seguito, Petra Art Collection. Non solo moda dunque, all’interno della kermesse, anche se, come ogni fashion week che si rispetti, la passerella l’ha fatta da padrone.

 

 

S.P.

Foto: Vanaphotos

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About the Author: Sonia Polimeni