Asi Calabria, con le regionali si conclude l’anno natatorio 2019

Si chiude l’anno natatorio di Asi Calabria con le regionali 2019 disputate nell’ambito delle Asiadi a Vibo Valentia. E come in tutti gli epiloghi, stagionali s’intende, è tempo di bilanci che non possono essere che positivi, per un anno che ha visto il settore nuoto del comitato calabrese crescere notevolmente in numeri, consensi, qualità. Si tratta di risultati che sono frutto di impegno e passione, del responsabile Giuseppe Gamngemi, in primis, ma anche di tutto lo staff, dedito e qualificato, del quale Gangemi si circonda, dando e confermando massima fiducia per una squadra ormai collaudata. Ma andiamo ai dati più squisitamente tecnici e alle classifiche che vedono trionfare Olimpo blu. E’ la squadra di Amantea, in grande spolvero e con tantissime gare al suo attivo, a conquistare il titolo di Campione Regionale 2019 con 824 punti. Seconda della classifica generale delle società Pentavibo Nuoto con 503 punti, Sporting Club Ardore con 490, Pianeta Sport 411, Andrea Maria Nuoto 388, Thrylos Nuoto 327, Arvalia Nuoto Lamezia 296, Sporting Club Calabria 261, Akheilos Nuoto 113, Swim Gym Kaulon 79,Nettuno Piscina Stella Maris 64, Gymnasium Cittanova 53, Fondazione Marino 26.

Diamo uno sguardo al medagliere Olimpico:

53 gli ori per Olimpo Blu, 41 per Andrea Maria Nuoto, segue Pentavibo Nuoto con 34 ori. Poi, Sporting Club Ardore 32, Sporting Club Calabria 20, Pianeta Sport 19, Thrylos Nuoto, 15 Akheilos Nuoto, 14 Arvalia Nuoto Lamezia, 6 Swim Gym Kaulon, 5 Nettuno Piscina Stella Maris, 1 Gymnasium Cittanova, 1 Fondazione Marino 1.

Inoltre, Pentavibo si conferma al top tra gli “esordienti” e “propaganda”, Sporting club ardore vince “categoria” e Andrea Maria è prima nella classifica “Master”.

Molte conferme dunque e numerose le sorprese, come per esempio la Thrylos, al terzo posto della classifica “Categoria”, seppur con pochi atleti, segno di grande preparazione.

Emozioni a profusione per la 8×50, che ha visto 4 squadre contendersi lo staffettone. Sporting club ardore, Pianeta Sport, Thrylos, Olimpo Blu, questo l’ordine per le concentratissime squadre che hanno dato vita ad una gara avvincente, che le porta braccio a braccio sino all’ultima frazione, tenendo il pubblico col fiato sospeso. Consegnate anche le medaglie di bronzo ai quarti arrivati.

Consegnate, inoltre, ben 18 coppe e circa 1000 medaglie.

Questi in definitiva tutti i numeri della manifestazione che, però, non bastano a trasmettere emozioni e sensazioni respirate nel corso di questa tre giorni.

Le Asiadi sono state, infatti, preziosa occasione per realizzare e rafforzare una sinergia, una condivisione, uno spirito di squadra che ha permesso a tutti gli atleti di vivere una bella esperienza, in un’atmosfera di allegria e famigliarità, importantissima, soprattutto per i più piccoli, che si avvicinano al mondo sportivo e delle competizioni con il giusto spirito, sano e carico di entusiasmo.

Si chiudono i battenti, dunque, per quest’anno, e si riapriranno a novembre, con la prima manifestazione 2019/20120, il Trofeo delle Serre, a Serra San Bruno.

Ma se tutto si ferma per il meritato riposo estivo, così non sarà per il coordinatore Gangemi che in luglio inizierà un nuovo intenso lavoro in qualità di responsabile del settore in Basilicata, Sicilia e Puglia, in forza della nomina ricevuta quest’inverno dai vertici nazionali Asi. Il successo del modello Calabrese va replicato per tutto il meridione, queste le motivazioni alla base della scelta di Gangemi che si appresta ad affrontare una ambiziosa quanto lusinghiera sfida.

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