Contratti. Domani alle 15 analisi Cnel-Inps, con Treu e Tridico

(DIRE) 16 Lug. – Domani, Mercoledi’ 17 luglio 2019 (ore 15), a Roma, nella sala del Parlamentino del Cnel (viale David Lubin, 2), si svolgera’ il seminario su “Dimensione e qualita’ dei contratti collettivi nazionali di lavoro” con un’analisi Cnel-Inps dei dati dell’archivio nazionale dei contratti. Interverranno: Tiziano Treu, presidente Cnel; Pasquale Tridico, presidente Inps; Claudio Cominardi, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali; Ferdinando Montaldi, Inps; Claudio Lucifora, consigliere Cnel e docente dell’Universita’ Cattolica di Milano. Negli ultimi anni si e’ registrata una crescita sproporzionata di accordi collettivi nazionali depositati presso l’archivio del Cnel. Un primo confronto con le informazioni in possesso dell’Inps ha evidenziato che sono molto cresciute le rappresentanze datoriali e sindacali non censite dall’Istituto. A fronte dei quasi 800 Ccnl vigenti nel settore privato depositati al Cnel a fine 2018, 381 risultavano i codici Inps che identificano i contratti nelle dichiarazioni contributive. Questa questione pone problemi in merito all’applicazione delle norme di legge (ad esempio con riferimento alla disciplina sull’applicazione di benefici normativi e contributivi, o alla norma del codice degli appalti relativa alla clausola sociale), al rispetto delle tutele contrattuali dei lavoratori e nel contenimento della pratica di dumping contrattuale, purtroppo largamente diffusa. Cnel e Inps stanno dando attuazione a un accordo di collaborazione finalizzato ad armonizzare i due sistemi di codifica dei contratti nazionali incrociando le informazioni per semplificarne la lettura. E’ stata effettuata una complessa ricostruzione delle cessazioni contrattuali e delle confluenze intervenute negli anni, ed e’ emerso un quadro utile a identificare i livelli di copertura del contratto in termini di datori di lavoro dichiaranti e lavoratori ai quali il contratto si applica. In assenza di criteri certi che definiscano la qualita’ e il “peso” comparativo dei Ccnl, l’attivita’ congiunta Cnel-Inps non costituisce solo un mezzo per razionalizzare l’attivita’ di due pubbliche amministrazioni che elaborano dati su Ccnl, ma apre la strada alla definizione di criteri utili a definire quali sono i contratti collettivi di lavoro da considerare come riferimento per un’applicazione univoca, anche a fini giudiziali, della normativa vigente nell’ordinamento. (Com/Lum/ Dire) 18:43 16-07-19

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