Minori. Salvini a Bibbiano rimette nel mirino il business coop

“300 Partecipanti a iniziativa Vicepremier; “Io non scavalco i PM”

(DIRE) 23 Lug. – “Sono qua, prima ancora che da ministro, da papa’. E ringrazio chi ha fatto venire fuori questa schifezza. La cosa piu’ incredibile e’ che tutto sia venuto fuori perche’ c’era qualcuno che pur di portare via i bambini alle mamme e ai papa’ si inventava violenze sessuali inesistenti: il posto giusto per questa gente e’ la galera”. Sono le parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini, arrivato oggi a Bibbiano, Comune in provincia di Reggio Emilia, epicentro dell’inchiesta sui presunti affidi illeciti di minori tolti alle famiglie.
“Tutto e’ partito da 31 denunce di violenze sessuali archiviate una dopo l’altra. Ma nonostante le archiviazione i bambini non sono stati restituiti alle loro famiglie, bensi’ dati alle amiche delle amiche”, ricorda Salvini davanti al municipio, intorno al quale sono assiepati quasi 300 cittadini. “C’e’ un’inchiesta in corso- aggiunge il ministro- io non voglio sostituirmi alla magistratura ma vedremo se certe cooperative erano specializzati nel business sia sugli immigrati che sui bambini”. Continua Salvini: “Spero che nei prossimi mesi Bibbiano o Cavriago o gli altri comuni della Val d’Enza siano Comuni che uno cerca su Google per i valori, il lavoro e per come vengono cresciuti i giovani perche’ non meritate di essere conosciuti nel mondo come la comunita’ degli orchi che rubano i bambini, ma chi lucra sui bambini deve pagare doppio”. Il ministro ricorda infine: “Grazie all’interrogazione presentata dalla Lega in Regione abbiamo scoperto che negli ultimi anni sono stati tolti alle famiglie 10.000 bambini in Emilia-Romagna. É un numero che non esiste in paese civile perche’ l’allontanamento e’ l’ultima soluzione”. Su “tutti questi casi- promette- andremo fino in fondo perche’ chi e’ stato portato via dalla violenza ha diritto ad un futuro, gli altri devono tornare dalle mamme e dai papa’”.
(Cai/ Dire) 17:53 23-07-19

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