10262014Headline:

    Il Partito Democratico in Italia, in Calabria

    ottobre 22nd, 2014

    renziL’incentivo per il figlio è servito! Il Renzi aiuta, con il bonus di 80 euro, “le famiglie numerose, esalta la famiglia, comunica l’aiuto alla maternità….proprio come Mussolini e come il Duce ne fa propaganda, della sua magnifica idea…Altri voti trovati per la via, che arriveranno da quegli sposi  (reddito sino a 90mila annui,  circa 8mila euro mensili) che vogliono avere un figlio ed hanno anche …un lavoro!! La propaganda del premier eletto da nessuno, continua senza sosta  occupando tutte le tv,  a Berlusconi nessuno  sconto allora . Annunci ed impegni: 800mila posti di lavoro (B. ne aveva promessi un milione …), soldi a chi lavora, soldi alle mamme, diminuzione delle tasse, cospicui premi e cotillon, selfie a tutto spiano e cinguettii che trapelano vanità e arroganza. L’appoggio di Napolitano c’è ed è scontato (lo ha messo lui  su quello scranno).  All’Europa che glie frega, alla fine che può fare l’Italietta , basta che paghi, e la “truffa Italia” va avanti, senza alcun rallentamento, tra ”fiducie sfiduciate”  “e fiducie critiche”,  e presunti mal di pancia di chi la poltrona non l’abbandona neanche con una rivoltella puntata alla testa. Il “toscano” del 2014  non ha, al momento, alcuna opposizione politica seria nel paese. Le manifestazioni degli studenti depredati della scuola pubblica, dei cittadini, privati di ogni cosa, vengono  dimenticati dalle pagine dei giornaloni italiani, dei disabili che rimangono per giorni sotto i ministeri, le prefetture o i tanti comuni commissariati senza aver nessuna risposta, gli ospedali che chiudono per la Spending review (forse nel futuro Renzi  prevede anche una popolazione  senza mali e malattie), si vedono sempre più  pensionati  a rovistare nei cassonetti, probabilmente per favorire la… raccolta differenziata, i disoccupati progrediscono e continuano a rimanere tali. Questa è l’Italia di Renzi, l’Italia del menefreghismo, un paese che accorda lavoro solo ai figli dei politici (e senza concorso, vedi nella nostra città di Reggio Calabria), mogli che assumono l’incarico di primari perché coniugi di… e dei sindacalisti, dei rettori, dei magistrati e dei mille e passa potenti, e che lascia al resto i bruscolini da spartirsi…p-democraticamente. Intanto che i suoi sodali rubano in ogni regione, è di ieri il rinvio a giudizio di due dirigenti piemontesi del PD, Reschigna e Perrito, per i rimborsi pompati, il premierino,  non mette mano a nessuna legge contro la corruzione dominante ed le ruberie ignobili, lancia i suoi moniti, facendo credere agli italioti che bastano le sue parole, e non le leggi scritte, ad arrestare quel sistema che per primo a lui stesso gli ha consentito  di sedersi sullo scranno del potere, senza avere, come la Costituzione prevede, la valutazione dei cittadini. Dalla Leopolda  alle sfilate televisive, accompagnato e applaudito da pubblici ammaestrati, si consuma l’ennesima offesa al governo del popolo. Il nostro futuro fatto di onestà e di possibilità per tutti, dove il lavoro, la casa, la sanità, la scuola erano un diritto…ed ora sono diventati solo 80 miseri euro.

    Peppe Giannetto