07072015Headline:

    A trent’anni dalla scomparsa, tributo a Repaci

    luglio 4th, 2015

    Leonida RepaciNella splendida cornice di Villa Pietrosa a Palmi domenica 05 luglio alle ore 18.30 si terrà una manifestazione commemorativa per i 30 anni dalla scomparsa del grande scrittore calabrese Leonida Repaci.
    Il parterre, che vedrà la presenza di elementi di spicco del panorama culturale nazionale, sarà vieppiù impreziosito dalla mostra della nota artista calabrese Adriana Repaci, la quale presenterà opere inedite nelle quali la Repaci cerca un punto di contatto con quell’energia creativa che il grande scrittore riusciva sapientemente a trasfondere nelle sue opere.
    Nel ” niente che si perde di ciò che la storia accumula nel suo cammino”, si legge la fierezza dell’appartenenza ad un percorso storico e culturale di cui ogni calabrese è, anche se a volte inconsapevolmente, parte attiva.
    Ed al contempo,viva si avverte la coscienza di una inarrivabile bellezza, resa ancora più profonda da quella secolare ingiustizia che ha attraversato per secoli la nostra terra.
    E nelle opere della Repaci, questo antico legame riemerge e quasiAdriana Repaci palpita ed il carattere, la “rupe” di Leonida Repaci, trova nuove espressioni visive, attraverso le tonalità cromatiche che danno forza e vigore ai dipinti dell’artista campese.
    E lo stesso concetto di bello assume diversa valenza, è qualcosa che non si percepisce con gli occhi,ma con il terzo occhio, quello dell’anima, come sosteneva Platone.
    Ed ogni punto, nelle opere presentate dalla Repaci va considerato come un seme che racchiude dentro sè la potenza dell’opera d’arte ed ogni forma ha in se stessa un contenuto d’innata forza che pare quasi agisca come stimolo psicologico per entrare in simbiosi con quel sottostante che l’artista cerca di trasmettere, quell’embrionale vibrazione che si avverte solo attraverso una sinergia fra mistero,emozione ed espressione visiva.
    Ed è in presenza di questa concezione vissuta, consapevole ma non rassegnata del bello ancestrale che l’anima tenta quasi di sollevarsi al di sopra delle inquietudini e delle tante debolezze umane.
    Quasi a dimostrare quanto tutto ciò, per ognuno di noi,sia indispensabile per vivere creando.
    La sola vita che lascerà dietro di sè un segno.

    Comunicato stampa