Vai a…

Direttore Responsabile: Fabrizio Pace

Ilmetropolitano.itsu Google+Ilmetropolitano.it on YouTubeRSS Feed

venerdì, settembre 30, 2016

Fini

Destra

La destra che non c’è…

Non vince nessuno, perde la destra. Quella con la fiamma nel cuore e non solo nel simbolo: quella destra di tradizione, identità e cameratismo. L’esito dell’assemblea della Fondazione An lascia solo i cocci, i frammenti di una destra che da sei anni ormai non riesce a ritrovarsi e si divide in gruppi e fazioni, lontana

meloni alemanno

Fondazione An, passa la mozione di Giorgia Meloni. Deluso Alemanno

All’assemblea della Fondazione An riunita all’hotel Midas di Roma, quella che avrebbe dovuto porre parole decisive sul futuro della destra italiana, è passata la mozione di Giorgia Meloni, intitolata “Fondazione per l’Italia“ e supportata da Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa. I 266 voti ottenuti su 490 votanti hanno permesso all’ex Ministro della Gioventu dell’ultimo

Luigi Tuccio

“Non rinnegare non restaurare” . La politica sia vicina alle gente comune

L’esperienza del partito Unico di centro destra trasse origine dal “manifesto dei valori” approvato a Todi durante l’allora originaria kermesse, tenuta da tutti i maggiori leaders dell’intellighenzia politica liberal moderata di quei tempi, tutti convinti che la centralità del valore dell’Uomo avrebbe dovuto trovare realizzazione in un processo di realizzazione piena, nel rispetto delle leggi

parlamentosedutacomune

Ungovernable !

Incredibile risultato delle elezioni politiche italiane. Un testa a testa tra i due partiti che hanno determinato la vita politica del nostro paese negli ultimi 20 anni, PD e PDL, ha caratterizzato la giornata odierna. La grande sorpresa, poi non tanto sorpresa, è stato il plebiscito ricevuto dal Movimento 5 Stelle. Il Senato da la

Gianfranco Fini

MANCA POCO

Mancano pochi giorni alla chiusura di questa campagna elettorale anomala, si direbbe quasi, sui generis…. Da quello che si può vedere per le strade, almeno dove vive il sottoscritto, i posti deputati ai ai cartelloni elettorali sono quasi completamente vuoti, pochissima la visibilità dei partiti e dei candidati, e non dimentichiamo che in Lombardia ci sono

Pierluigi Bersani

Caos, caos, caos

Problemi su problemi in casa PD. I candidati del Partito Democratico al Senato alle elezioni politiche del 2013 sono stati decisi e votati martedì 8 gennaio dall’ufficio elettorale e dalla direzione nazionale del partito. Le liste presentano ancora alcuni spazi bianchi: quelli, pochissimi, nei primi posti, sono a disposizione del segretario Pier Luigi Bersani per annunci

Non si poteva fare di più

Le opposizioni UDC e PD chiedono a gran voce le dimissioni di Silvio Berlusconi, indicando nel premier la causa principale del fallimento della politica italiana. Ma Alfano serra la file del partito delle Libertà e chiede a tutti i sostenitori  del PDL di mantenere coerenza e non cadere in contraddizioni interne che potrebbero solo favorire

alfano

Alfano ottimista riguardo l’approvazione per l’abbassamento dei tempi di prescrizione nel processo penale

Oggi un processo penale dura in media 3 anni e cinque mesi . A questo tempo si devono aggiungere i 400 giorni di indagini conoscitive fatte preventivamente al processo. Considerando questi tempi , ogni anno si prescrivono circa 170.000 processi nel nostro paese. E’ per questi motivi , che il nostro guardasigilli Alfano sta premendo

larussa

Polemica in Aula

Innanzi a Montecitorio il ministro Ignazio La Russa è stato aggredito da un gruppo di aderenti al popolo Viola ed al Pd. I contestatori, oltre ad urlargli “vergogna, mafioso e fascista” lo hanno fatto oggetto di un cospicuo lancio di monetine, tanto da dover essere protetto da un cordone di Carabinieri. Gianfranco Fini ha sospeso

Silvio  Berlusconi

Berlusconi: voglia di arrivare fino in fondo

Il Terzo Polo lo ha accusato di essere vecchio, definendolo anche “l’ultimo prodotto della prima Repubblica”. Ma l’unica intenzione di Silvio Berlusconi è quella di andare avanti con un governo solido che garantisca stabilità. Eppure lo attaccano da tutte le parti. Lo colpevolizzano e incriminano praticamente ogni giorno per faccende diverse. Ma lui non molla

Casini , Fini , Rutelli

Nuove alleanze politiche

Dopo quanto accaduto giorno 14 con la conferma della fiducia al governo Berlusconi ottenuta in Parlamento ma guerreggiata nella capitale, è nato ufficialmente, dall’alleanza tra Fini, Casini e Rutelli il terzo polo che si chiamerà “Polo della Nazione”, frutto di un coordinamento unitario tra i tre leader. «Il PdN – recitano i centristi – sarà una

Gianfranco Fini

Fini assicura niente ribaltoni

«Ribaltoni non ce ne saranno ma, certo, se qualcuno fosse più umile e pensasse di aver torto lui, invece di invocare sempre il complotto, se qualcuno dicesse che alcuni impegni non sono stati mantenuti, le cose sarebbero migliori». Gianfranco Fini non fa mai esplicitamente il nome del vecchio alleato Berlusconi ma fa intendere molte cose.

Post più vecchi››