Regione. Imbalzano a tutto campo sul lavoro svolto dal governo Scopelliti - Ilmetropolitano.it

Regione. Imbalzano a tutto campo sul lavoro svolto dal governo Scopelliti

Candeloro Imbalzano, consigliere regionale eletto nell’ultima tornata elettorale con la lista “Scopelliti Presidente”, ci racconta quanto fatto nei primi mesi di governo Scopelliti e gli obiettivi posti per il rilancio di una Calabria abbandonata a se stessa. L’Onorevole Imbalzano, uomo di grande esperienza in campo politico, vanta un curriculum davvero invidiabile. Basti pensare al fatto che dal 2001 ha esercitato il gravoso compito di assessore al lavoro ed alle attività produttive presso il comune di Reggi Calabria nel governo Scopelliti il quale, lo ritiene senza dubbio uno dei più esperti anche per quanto riguarda il nuovo team regionale.

Onorevole Imbalzano, con la nuova squadra di governo siete ormai a lavoro da quasi sei mesi e il tema scottante della Sanità sembra avere un ruolo preponderante. Cosa ci può dire a riguardo?

“Questi primi mesi di legislatura sono stati un periodo di grande impegno per il governo Scopelliti e per la maggioranza che lo sostiene in seno al consiglio regionale. Ovviamente ci siamo ritrovati con un’eredità pesante con voragini in tutti i settori, con inefficienze, sprechi e, una delle prime questioni affrontate ma non certamente la sola è stata sicuramente l’emergenza della Sanità in virtù anche dei tempi ristretti che il governo centrale ha fissato. Infatti, entro il 20 ottobre, il governatore dovrà presentare il piano di rientro ufficiale già illustrato a tutti gli organi competenti per avere il placet definitivo. Si tratta di un impegno straordinario che eliminerà sprechi  e con la speranza convinta di avere finalmente una sanità dignitosa al pari delle attese dei calabresi. Ovviamente ci saranno interventi in tutte le direzioni, non soltanto per quanto riguarda la rete ospedaliera che resta il nodo fondamentale ma in tutti i settori, dalla farmaceutica ai servizi sul territorio avremo una vera e prorpia rivoluzione epocale. Questa è senza dubbio la prima grande questione di cui il nuovo governo si è occupato”.

Lei giustamente prima ha affermato che la sanità non è l’unico nodo affrontato fin’ora, come ben sappiamo uno dei problemi atavici presenti sul nostro territorio è quello del lavoro specie per i giovani. Come si sta muovendo la regione a tal proposito?

“ La maggioranza e la giunta regionale si stanno spendendo perché ci rendiamo conto che i problemi della Calabria sono tanti. Tra questi sicuramente quello del lavoro assume un ruolo fondamentale per la crescita della regione. Per questo motivo è stato istituito un piano regionale del lavoro nell’ambito del quale uscirà di qui a qualche giorno il primo step che prevede un impegno di circa 150 milioni di euro per agevolare le imprese nella riduzione dei costi del personale, ma soprattutto per favorire l’inserimento lavorativo di giovani, meno giovani, donne, disabili fino ad ora assolutamente trascurati, disoccupati di lunga durata e così via. Un bando integrato di grande qualità, sul quale credo i calabresi interverranno e parteciperanno in masse perché è senza dubbio una grande prima occasione, ma non la sola che consentirà a tanti giovani di inserirsi nei processi lavorativi. Penso anche alle tante iniziative assunte nel settore della cultura diretto dall’assessore Mario Caligiuri attivissimo e qualificato assessore, nel settore dell’ambiente dal collega Pugliano che, in questa prima estate, ha dato dimostrazione di efficienza tamponando una serie di emergenze; ma da settembre presenterà un piano più organico di intervento per quanto riguarda per esempio il settore della depurazione che è preliminare per avviare una qualsiasi politica di sviluppo incentrata sul turismo”.

Ha detto prima Reggio e la Calabria incentrate sul turismo. A tal proposito quali provvedimenti si stanno prendendo per quanto riguarda la mobilita in questa regione sia quella via terra con la statale 106, sia via mare con il porto di Gioia Tauro in primis e anche quella via aerea?

“Come ho già detto sono stati mesi di intensissimo lavoro di interventi e di iniziative anche su questi fronti fondamentali per un deciso sviluppo della regione. Penso ad esempio alle mozioni presentate che verranno discusse prossimamente in consiglio regionale sul completamento della Statale 106 e su tutte le infrastrutture calabresi. Penso ai problemi delle Omeca, della mobilità dei trasporti in generale, penso alla metropolitana di superficie e alle Ferrovie dello Stato che stanno abbandonando questo territorio ma, speriamo in tempi brevi di recuperare dei fondi che potranno dare lavoro all’Ansaldo Breda di Reggio Calabria e quindi con la possibilità di mettere in piedi una serie di elementi che possano consentire nuova occupazione anche in questo settore. Ma non sono solo queste le iniziative assunte. Ovviamente il porto di Gioia Tauro riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio. Ieri (giorno 11,ndr) si è firmato finalmente in un incontro presso l’autorità portuale alla presenza del governatore Scopelliti, un accordo di programma quadro. Come sappiamo Gioia Tauro è stato fino ad oggi un porto di transhipment cioè un porto ove le merci scendono da una nave e vengono immediatamente depositate su un’altra senza lasciare nulla sul territorio. Questo accordo significherà finalmente coinvolgere il territorio, la piana e l’intera Calabria con una ricaduta occupazionale importantissima. Per quanto riguarda invece la città di Reggio e le zone limitrofe abbiamo presentato una mozione in consiglio che riguarda l’area di Saline per recuperare l’OGR e quindi dare la possibilità a tante aziende di insediarsi in quella struttura. Un’altro progetto parallelo è quello del recupero del porto di Saline che può essere una grande risorsa per il rilancio di quell’area anche perché, riteniamo che con il progetto sottoposto si potrebbe finalmente risolvere il problema del ripascimento delle coste del reggino, di Bocale ed il resto della zona sud. C’è quindi una grande mole di lavoro messo in cantiere che ovviamente andremo a concretizzare, è questa la filosofia che ci anima, a partire dai prossimi mesi”.

Danilo Santoro

Recommended For You

About the Author: Danilo Santoro